Zack Snyder non vede Batman, Superman e Wonder Woman come protagonisti di un’esperienza costruita sul modello di una corsa da parco divertimenti. Il regista ha spiegato di preferire la dimensione mitologica e il nucleo iconico dei personaggi, prendendo le distanze dalla formula cinematografica resa popolare dal Marvel Cinematic Universe.
Nel colloquio con Borys Kit per The Hollywood Reporter, realizzato durante la promozione di The Last Photograph, Snyder ha riconosciuto alla Marvel la capacità di aver trovato una formula altamente commerciabile. Ha però paragonato quell’impostazione a una «corsa sulle montagne russe», chiarendo di non essere interessato ad adottarla per il proprio cinema. Il regista ha ammesso che la sua scelta potrebbe essere stata un errore commerciale.
Il percorso di Snyder nell’universo DC era iniziato con Man of Steel nel 2013, per poi proseguire con Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League. Nel 2017 lasciò la produzione di quest’ultimo in seguito a una tragedia familiare, perdendo il controllo creativo della versione cinematografica distribuita da Warner Bros. Le nuove dichiarazioni tornano quindi sul difficile epilogo di quel rapporto professionale.
Una versione di circa quattro ore, Zack Snyder's Justice League, è stata poi distribuita nel 2021 dopo la campagna dei fan Release the Snyder Cut. Terminata l’esperienza con DC e Warner Bros., Snyder ha collaborato con Netflix per Army of the Dead e i due film di Rebel Moon. La sua posizione sul modello Marvel non coincide però con una chiusura verso le grandi proprietà intellettuali: il regista sta lavorando a una nuova versione di Escape from New York e resta legato al mondo di 300.
Le dichiarazioni sono arrivate mentre Snyder presentava The Last Photograph, già mostrato attraverso un primo teaser. Il progetto indipendente è stato sviluppato per circa vent’anni e realizzato con una troupe ridotta, senza il finanziamento diretto di uno studio o di una piattaforma. Snyder ne ha riacquisito i diritti da Warner Bros. e ha coinvolto nel cast Stuart Martin e Fra Fee.
In The Last Photograph, Snyder ha assunto anche il ruolo di direttore della fotografia e ha rinunciato a elementi ricorrenti del proprio stile, tra cui il rallentatore e il green screen. Il film rappresenta così il contesto concreto della sua riflessione: una produzione sulla quale ha mantenuto il controllo e che segue un metodo distante sia dalla lavorazione di Justice League sia dalla formula commerciale che attribuisce alla Marvel.