Crystal Lugia Aquapolis torna a quota 360.000 dollari: un altro esemplare della carta ha raggiunto questa cifra in un’asta Fanatics Collect, eguagliando il precedente risultato. L’importo comprende la commissione dell’acquirente e riguarda una copia diversa da quella già aggiudicata alla stessa somma. Il primato è quindi condiviso da due esemplari, ma resta circoscritto a questa specifica carta: non si estende a tutte le carte Lugia o Pokémon.
Al centro delle due aggiudicazioni c’è la Lugia-Holo numero 149 dell’espansione Aquapolis del 2003, conosciuta come Crystal Lugia. Il nuovo esemplare è classificato PSA 10 Gem Mint, la stessa valutazione delle altre due copie protagoniste dei risultati d’asta qui messi a confronto. Identità della carta e classificazione coincidono, mentre le certificazioni permettono di distinguere i singoli esemplari.
La nuova asta si è chiusa il 18 ottobre 2026 dopo 45 offerte, con il risultato registrato il 19 ottobre. L’aggiudicazione è associata al lotto 6666481 e alla certificazione 14726230. Sono questi i riferimenti del nuovo esemplare da 360.000 dollari, da tenere distinto dalla copia che aveva già raggiunto lo stesso importo all’inizio del mese.
Il precedente appartiene infatti all’esemplare con certificazione 28450018, proposto nella 246ª Weekly Sunday Auction di Fanatics Collect. Quell’asta si era conclusa la sera del 4 ottobre 2026, ora del Pacifico, dopo 21 offerte. Anche il prezzo di quel lotto comprendeva la commissione dell’acquirente: le due aggiudicazioni da 360.000 dollari sono dunque confrontabili sulla stessa base.
Fra questi due risultati trova posto una terza aggiudicazione, da 336.000 dollari, registrata il 12 ottobre 2026. In quel caso la carta, anch’essa classificata PSA 10, aveva la certificazione 104049167. Si tratta quindi di tre copie distinte di Crystal Lugia Aquapolis, con due risultati identici e un terzo inferiore di 24.000 dollari.
La sequenza restituisce così un confronto preciso: il precedente da 360.000 dollari risale all’asta del 4 ottobre, il risultato da 336.000 dollari è registrato il 12 ottobre e la nuova aggiudicazione arriva con la chiusura del 18 ottobre. Il ritorno alla cifra più alta eguaglia il primato della carta, senza superarlo.
Per il nuovo lotto resta però da distinguere il risultato dell’asta dal saldo: il pagamento non è stato verificato. Al 20 ottobre 2026 l’aggiudicazione risultava ancora in attesa di pagamento. I 360.000 dollari rappresentano quindi l’importo raggiunto all’asta, comprensivo della commissione dell’acquirente, e non consentono di descrivere la transazione come già saldata.