Una differenza di 140 milioni di dollari nelle previsioni sui ricavi ha provocato una brusca reazione su Netflix. Le azioni della società hanno perso tra l'8% e il 9% negli scambi successivi alla pubblicazione dei risultati, dopo che le stime per il terzo trimestre 2026 sono rimaste sotto le attese di Wall Street. Netflix prevede un fatturato di 12,86 miliardi di dollari e un utile diluito di 0,82 dollari per azione.
Le stime medie raccolte da LSEG indicavano invece ricavi per 13 miliardi di dollari e un utile di 0,84 dollari per azione. Lo scarto è contenuto in termini assoluti, ma ha alimentato i dubbi sulla capacità della piattaforma di mantenere ritmi di crescita elevati. Si tratta, per ora, di indicazioni sul trimestre in corso: il dato effettivo sarà determinato dall'andamento dei prossimi mesi.
La reazione del mercato arriva dopo un secondo trimestre chiuso con numeri in crescita. Netflix ha registrato ricavi per 12,56 miliardi di dollari, circa il 13% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto trimestrale ha raggiunto 3,4 miliardi di dollari, pari a 0,80 dollari per azione. Ad aprile la società aveva inoltre comunicato di aver superato 325 milioni di abbonamenti a pagamento nel mondo.
Anche il tempo trascorso dagli utenti sulla piattaforma ha continuato a salire, sebbene a un ritmo moderato. Le ore viste sono aumentate del 2% nel primo semestre del 2026, dopo una crescita dell'1,5% registrata nel periodo comparabile del 2025. Il dato offre un'indicazione sull'utilizzo del servizio, distinta dall'andamento degli abbonamenti e dai risultati economici comunicati ogni trimestre.
Dal 2027 Netflix ridurrà da due a una le pubblicazioni annuali del rapporto complessivo sulle ore di visione. La società ha spiegato di voler concentrare maggiormente la comunicazione su ricavi e risultato operativo. Continueranno comunque a essere disponibili le classifiche Top 10 e i dati relativi ai singoli titoli, mantenendo una parte delle informazioni utilizzate per osservare le preferenze del pubblico.
La pubblicità resta una delle direttrici indicate da Netflix per sostenere la crescita, insieme agli eventi dal vivo e ai videogiochi. Per il 2026 la società continua a stimare circa 3 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari. Il trimestre appena concluso mostra quindi un aumento di fatturato e utili, mentre la flessione del titolo è legata alle previsioni leggermente inferiori alle attese per il periodo successivo.