Una Monopoly Town Square a grandezza naturale, dodici concorrenti e un montepremi finale da 2 milioni di dollari. Sono gli elementi al centro del nuovo reality competitivo annunciato da Netflix, che porterà il celebre gioco da tavolo in una competizione dal vivo. La serie debutterà sulla piattaforma nell’autunno 2027, trasformando proprietà, denaro e trattative nelle meccaniche principali della gara.
I dodici partecipanti entreranno nella città di Monopoly con un obiettivo preciso: restare in gioco più a lungo di tutti gli avversari. Nel corso della competizione potranno guadagnare denaro, acquistare proprietà e negoziare accordi. Le scelte compiute durante la partita influiranno direttamente sulla loro permanenza nel reality, fino a determinare chi potrà continuare a contendersi il premio.
La regola decisiva sarà quella della bancarotta. I concorrenti che esauriranno le proprie risorse verranno eliminati progressivamente, riducendo il gruppo fino a lasciare un solo partecipante. L’ultimo rimasto conquisterà l’intero montepremi da 2 milioni di dollari, portando così a termine una versione competitiva di Monopoly costruita attorno agli stessi elementi economici che caratterizzano il gioco.
Ad accogliere i partecipanti sarà un set realizzato a grandezza naturale e modellato come una vera Monopoly Town Square. Proprietà e spazi di gioco diventeranno quindi parte dell’ambiente nel quale si svilupperanno le diverse fasi della competizione. Acquisti e accordi non resteranno semplici operazioni astratte: scandiranno i rapporti tra i concorrenti e accompagneranno il percorso verso le eliminazioni.
Netflix ha annunciato il progetto il 13 luglio 2026 e ha già aperto le candidature per scegliere i dodici protagonisti. Il casting prende dunque il via con largo anticipo rispetto alla finestra di debutto fissata per l’autunno 2027. Al momento sono già definiti il numero dei concorrenti, il valore del premio, l’ambientazione a grandezza naturale e la struttura basata sulle eliminazioni per bancarotta.
La produzione è affidata a Studio Lambert, già responsabile di Squid Game: The Challenge e The Circle. Nel progetto è coinvolta anche Hasbro Entertainment. Tra i produttori esecutivi figurano rappresentanti di Studio Lambert, insieme a Gabriel Marano e Zachary Edwin di Hasbro Entertainment, chiamati a lavorare alla trasposizione televisiva della competizione.
Per Monopoly si tratta di un’altra declinazione del gioco classico, questa volta pensata direttamente per il formato reality. Il marchio ha già affiancato alla versione tradizionale numerose edizioni dedicate ad altri franchise, tra cui il Monopoly dei Pokémon. In questo caso, però, plancia e trattative diventano la base di una gara con concorrenti reali, una città costruita appositamente e un premio milionario riservato all’unico partecipante capace di evitare la bancarotta fino alla fine.