Funko torna protagonista a Lucca Comics & Games 2026, portando con sé nuove esclusive, collaborazioni e iniziative dedicate a una community di collezionisti sempre più ampia e trasversale. Un appuntamento che rappresenta non soltanto un'importante vetrina commerciale, ma anche un'occasione per comprendere come si stia evolvendo il collezionismo e quale ruolo abbia oggi il mercato italiano nelle strategie internazionali del marchio.
Abbiamo avuto l'opportunità di approfondire questi temi con Margherita Popoli, Key Account Manager Funko per l'Italia, che ci ha raccontato il rapporto fra il brand e gli appassionati, le peculiarità del mercato italiano e le scelte che guidano lo sviluppo di nuovi prodotti. Un legame che va ben oltre il semplice acquisto di una figure, perché, come sottolinea Popoli, «i fan sono spesso i nostri narratori più appassionati», capaci di trasformare un personaggio in un oggetto carico di ricordi, emozioni e significati personali.
Al centro della conversazione anche il ruolo delle esclusive e delle collaborazioni, come quella realizzata con Netflix e Ferrero dedicata a One Piece in occasione di Lucca Comics & Games 2026. «Per noi le esclusive di Lucca devono essere parte dell'evento, non semplicemente una scatola diversa su uno scaffale», spiega Popoli, evidenziando come l'esperienza del collezionista sia diventata una componente fondamentale della strategia Funko.
Particolarmente interessante è quanto emerge sulle prospettive del mercato italiano. Pur senza anticipare annunci ufficiali, Popoli conferma che «l'Italia rappresenta una componente estremamente importante della roadmap di Funko», anche grazie alla passione di una community che continua a dimostrarsi attenta e partecipe.
Dalle strategie commerciali al rapporto con i negozi specializzati, passando per il fenomeno dei collezionisti adulti, le nuove tendenze e la possibilità di valorizzare personaggi legati alla cultura pop italiana, abbiamo cercato di scoprire come Funko riesca a conciliare le esigenze di un marchio globale con le passioni e le aspettative del suo pubblico. Ecco cosa ci ha raccontato Margherita Popoli.
Mauro Monti
Lucca Comics & Games è diventato uno degli appuntamenti più importanti per i collezionisti italiani, e le esclusive Funko sono spesso tra i prodotti più ricercati della manifestazione. Come vengono selezionati i personaggi destinati a queste edizioni speciali? E quanto conta rappresentare le passioni del pubblico italiano rispetto alla volontà di proporre qualcosa di inaspettato?
Margherita Popoli
Per noi, le esclusive di Lucca devono essere parte integrante dell'evento, non semplicemente una scatola diversa su uno scaffale. Cerchiamo personaggi che abbiano un legame autentico con le passioni dei fan, un design che si presti particolarmente bene allo stile POP! e un dettaglio speciale che renda il pezzo da collezione memorabile. Lucca è un punto d'incontro straordinario e festoso per il mondo dei fumetti, degli anime, dei videogiochi e dell'intrattenimento, e questo ci ispira naturalmente a riflettere sull'esperienza di scoprire un oggetto da collezione dal vivo.
Gli appassionati italiani portano un'energia e una conoscenza straordinarie in queste conversazioni, e ci piace molto ascoltare quali personaggi siano particolarmente importanti per loro. Allo stesso tempo, un pizzico di sorpresa fa parte del divertimento: a volte è proprio un'interpretazione inaspettata a regalare i sorrisi più grandi.
L'equilibrio migliore è quello tra i personaggi più amati e il piacere della scoperta. Quest'anno, per esempio, abbiamo persino un POP! di One Piece in formato Jumbo, una proposta che non presentiamo sempre e che rende questa edizione particolarmente divertente.
Mauro Monti
Il pubblico italiano ha un rapporto molto particolare con la cultura pop, che spazia dai manga e dagli anime fino al cinema, ai fumetti e ai videogiochi. Quali sono oggi i franchise e le categorie che stanno mostrando la crescita più interessante nel nostro Paese? E ci sono personaggi che in Italia funzionano particolarmente bene, magari sorprendendovi rispetto agli altri mercati europei?
Margherita Popoli
L'Italia possiede una cultura degli appassionati meravigliosamente variegata: fumetti e manga convivono con i grandi successi cinematografici, i videogiochi, il calcio e i personaggi dell'animazione amati da generazioni. È proprio questa varietà a rendere il mercato così interessante.
Le più recenti analisi dell'industria italiana del giocattolo indicano un buon livello di interesse per le action figure e per i prodotti legati alle licenze dell'intrattenimento, con grandi classici che continuano ad attirare il pubblico accanto a fenomeni emergenti in rapida crescita. Dal nostro punto di vista, è incoraggiante vedere con quanta naturalezza gli appassionati passino da una storia e da un genere all'altro, senza identificarsi necessariamente in un'unica tipologia di collezionismo
La nostra linea POP! occupa una posizione particolarmente forte nel panorama italiano delle action figure, a dimostrazione del fascino duraturo dei personaggi riconoscibili e di un collezionismo accessibile.
Marvel, One Piece e KPop Demon Hunters sono esempi utili di proprietà intellettuali che stanno attirando l'attenzione nel più ampio mercato italiano del giocattolo, anche se questo non deve essere confuso con una classifica delle licenze Funko più vendute in Italia. Un altro esempio interessante è la grande passione per l'NBA che riscontriamo nel nostro Paese: collaboriamo strettamente con l'NBA Store di Milano per garantire che i prodotti Funko dedicati al basket siano facilmente accessibili agli appassionati italiani.
Mauro Monti
Una parte importante del fascino dei Funko POP! risiede nella ricerca delle edizioni limitate, delle varianti e dei pezzi più difficili da trovare. Ma l'esclusività può diventare anche fonte di frustrazione quando un prodotto finisce immediatamente nelle mani dei rivenditori anziché dei veri appassionati.
Come affrontate questo equilibrio tra rarità, desiderabilità e accessibilità? E quali strategie adottate per valorizzare il collezionista senza alimentare eccessivamente la speculazione?
Margherita Popoli
L'emozione di trovare qualcosa di speciale ha sempre fatto parte del collezionismo e vogliamo preservare questo senso di scoperta. Allo stesso tempo, sappiamo che l'aspetto più importante di qualsiasi collezione è il legame personale che un appassionato sviluppa con i propri oggetti. Un primo POP! acquistato perché ricorda un film particolarmente amato può avere lo stesso valore emotivo di un'edizione limitata che qualcuno ha cercato per anni.
È per questo che attribuiamo grande importanza a un catalogo diversificato: da un lato le uscite classiche, che permettono a nuovi appassionati di avvicinarsi al collezionismo, dall'altro i design speciali e le esclusive delle convention, che offrono ai collezionisti più affezionati nuove occasioni da celebrare. Eventi come Lucca sono particolarmente gratificanti perché permettono di vedere i collezionisti scambiarsi storie, mostrare i propri acquisti e incontrare persone che condividono le loro passioni. Per noi, l'obiettivo è sempre mantenere questa esperienza divertente, positiva e incentrata sulla passione autentica dei fan.
Mauro Monti
I collezionisti Funko sono una community estremamente attiva, capace di discutere ogni annuncio, proporre personaggi e influenzare le tendenze. Quanto incidono concretamente questi segnali sulle scelte commerciali per l'Italia? Esiste un esempio di un prodotto o di un'iniziativa che avete deciso di sviluppare proprio ascoltando le richieste degli appassionati italiani?
Margherita Popoli
I fan sono spesso i nostri narratori più appassionati e ascoltarli è uno degli aspetti più belli del nostro lavoro. Le conversazioni durante le convention, i commenti sui social media e i riscontri dei nostri partner commerciali ci aiutano a capire a quali personaggi e storie le persone siano maggiormente legate. A volte, l'informazione più preziosa non è semplicemente la richiesta di un determinato personaggio, ma scoprire perché quel personaggio sia importante oppure quale scena, costume o piccolo dettaglio un collezionista ricordi con maggiore intensità.
Questi riscontri si affiancano alle analisi più ampie sui consumatori e al confronto con i nostri partner creativi. Ci aiutano a mantenere il marchio rilevante, continuando al tempo stesso a celebrare i personaggi che le persone amano da anni. Lucca ci offre una straordinaria opportunità di ascoltare direttamente gli appassionati italiani e prendiamo molto seriamente il loro entusiasmo.
Mauro Monti
Il successo di Funko passa attraverso canali molto diversi: fumetterie, negozi specializzati, grandi catene e vendita online. Ognuno intercetta un pubblico e un modo di vivere il collezionismo differente.
Quale ruolo attribuite oggi ai negozi specializzati italiani, spesso veri luoghi di aggregazione per gli appassionati? E come si può sostenere questa realtà mantenendo al tempo stesso una presenza commerciale sempre più ampia?
Margherita Popoli
Le fumetterie specializzate e i rivenditori indipendenti occupano un posto importante nel mondo degli appassionati perché offrono qualcosa che va ben oltre una semplice transazione commerciale. Spesso sono i luoghi in cui qualcuno scopre una nuova serie, riceve un consiglio da un altro appassionato oppure incontra per la prima volta altri collezionisti. In Italia, dove la cultura del fumetto e della narrazione è così radicata, questo aspetto comunitario assume un valore particolarmente speciale.
I diversi canali di vendita rispondono a esigenze differenti e li consideriamo complementari, piuttosto che concorrenti, nel modo di vivere la passione per Funko. Un negozio specializzato può offrire competenza e scoperta, mentre i grandi rivenditori e i canali online possono rendere i personaggi più amati facilmente reperibili anche per chi sta iniziando una collezione. Il nostro obiettivo è valorizzare questo intero percorso e collaborare in maniera costruttiva con i nostri partner commerciali, come Gamelife, Funside, Prenatal, Mondadori, La Feltrinelli, Euronics e Mediaword, senza perdere di vista l'entusiasmo che permette a una community di appassionati di prosperare.
Mauro Monti
A Lucca Comics & Games 2026 Funko sarà anche protagonista di una collaborazione con Ferrero dedicata a One Piece. È un esempio interessante di come un personaggio possa diventare il punto di incontro tra marchi e pubblici differenti. Quali caratteristiche rendono una collaborazione davvero interessante per Funko? E come si distingue un progetto capace di creare un'esperienza memorabile da una semplice operazione commerciale?
Margherita Popoli
Siamo davvero entusiasti di questa iniziativa! Ciò che rende una collaborazione interessante è la capacità di unire due universi ai quali gli appassionati sono autenticamente legati, creando qualcosa che non potrebbero vivere esattamente nello stesso modo in altre circostanze. One Piece è un esempio meraviglioso di una storia che può contare su una community incredibilmente appassionata, e la collaborazione con Netflix e Ferrero a Lucca dimostra come un franchise così conosciuto possa mettere in relazione pubblici differenti attraverso un momento culturale condiviso.
Per noi, le collaborazioni migliori partono dall'autenticità: rispettare i personaggi, trovare un'idea creativa e divertente e offrire agli appassionati un motivo per partecipare che vada oltre il semplice accostamento di due loghi. Lucca è il contesto ideale per questo tipo di iniziativa, perché i fan arrivano pronti a partecipare, scoprire e festeggiare. Allo stand Funko di Lucca 2026, gli appassionati potranno immergersi nel mondo di One Piece e prendere parte a un'esperienza realizzata in collaborazione con Ferrero che siamo certi farà sorridere tutti!
Mauro Monti
Uno degli aspetti più complessi del vostro lavoro è probabilmente anticipare i gusti del pubblico. Un personaggio secondario può diventare improvvisamente un fenomeno, mentre un franchise molto atteso può non ottenere il successo previsto. Come individuate i prodotti sui quali investire nel mercato italiano? E può raccontarci un caso in cui le vostre previsioni sono state completamente ribaltate dalla risposta dei collezionisti?
Margherita Popoli
La cultura pop è meravigliosamente imprevedibile, e questo è uno degli aspetti che rende così entusiasmante lavorare in questo settore. Prestiamo grande attenzione alle conversazioni tra i fan, ai momenti più significativi del mondo dell'intrattenimento, ai riscontri dei rivenditori e alle community che si formano attorno alle nuove storie. Ma non si tratta semplicemente di una corsa per inseguire qualsiasi tendenza del momento. Cerchiamo un affetto autentico nei confronti di un personaggio e il potenziale di un oggetto da collezione di mantenere il proprio significato anche dopo che l'entusiasmo iniziale si è attenuato.
Il catalogo Funko ci permette di celebrare sia i grandi classici sia le nuove sorprese. I dati Circana mostrano che il mercato italiano del giocattolo ha recentemente registrato un forte interesse per universi dell'intrattenimento già consolidati, come Marvel, accanto a proprietà più recenti come KPop Demon Hunters, a dimostrazione di questa interessante combinazione. Uniamo questa curiosità culturale a scelte di prodotto ponderate e a un design creativo.
Mauro Monti
La cultura pop è meravigliosamente imprevedibile, e questo è uno degli aspetti che rende così entusiasmante lavorare in questo settore. Prestiamo grande attenzione alle conversazioni tra i fan, ai momenti più significativi del mondo dell'intrattenimento, ai riscontri dei rivenditori e alle community che si formano attorno alle nuove storie. Ma non si tratta semplicemente di una corsa per inseguire qualsiasi tendenza del momento. Cerchiamo un affetto autentico nei confronti di un personaggio e il potenziale di un oggetto da collezione di mantenere il proprio significato anche dopo che l'entusiasmo iniziale si è attenuato.
Il catalogo Funko ci permette di celebrare sia i grandi classici sia le nuove sorprese. I dati Circana mostrano che il mercato italiano del giocattolo ha recentemente registrato un forte interesse per universi dell'intrattenimento già consolidati, come Marvel, accanto a proprietà più recenti come KPop Demon Hunters, a dimostrazione di questa interessante combinazione. Uniamo questa curiosità culturale a scelte di prodotto ponderate e a un design creativo.
Margherita Popoli
Una delle cose più belle di Funko è che non esiste un'unica definizione di collezionista. Qualcuno potrebbe acquistare il suo primo POP! perché gli ricorda un film visto da bambino, mentre qualcun altro potrebbe dedicarsi con attenzione alla creazione di un'esposizione interamente dedicata a una particolare serie anime. In entrambi i casi, si sta celebrando una storia che ha un significato personale. A Lucca è possibile osservare concretamente questa varietà di passioni, che attraversa età e generazioni differenti.
Chi acquista per la prima volta parte spesso da un singolo personaggio e da un semplice legame emotivo. Un collezionista di lunga data, invece, potrebbe essere maggiormente interessato alle varianti, alle modalità di esposizione, al completamento di una determinata linea oppure alla scoperta di qualcosa di inaspettato. Ciò che li accomuna è il piacere di esprimere la propria identità attraverso le cose che amano. Con un numero crescente di adulti che abbracciano il collezionismo come hobby, questa combinazione di nostalgia, creatività e senso di appartenenza a una community sta diventando sempre più evidente.
Mauro Monti
Funko è un marchio internazionale, ma ogni Paese possiede un proprio patrimonio culturale e personaggi che hanno un significato particolare per il pubblico locale.
Quanto spazio esiste per proporre prodotti o collaborazioni pensati specificamente per il mercato italiano? E se potesse scegliere liberamente un personaggio o un franchise profondamente legato alla cultura pop italiana da trasformare in Funko POP!, quale sarebbe e perché?
Margherita Popoli
L'Italia possiede un patrimonio creativo straordinario, che spazia dal fumetto e dall'illustrazione al cinema, allo sport e al design. È quindi divertente immaginare quali personaggi potrebbero risultare particolarmente interessanti se reinterpretati nello stile Funko. La nostra caratteristica estetica POP! permette a personaggi provenienti da universi molto diversi di convivere in un unico mondo giocoso, mantenendo comunque quegli elementi distintivi che li rendono immediatamente riconoscibili agli appassionati. Abbiamo già esplorato questo patrimonio e le identità nazionali in diversi Paesi del mondo e, anche se oggi non posso annunciare nulla, posso dire che l'Italia rappresenta una componente estremamente importante della roadmap di Funko, proprio grazie alla passione della sua community!
Ci piace sempre ascoltare quali personaggi gli appassionati italiani vorrebbero vedere trasformati in POP!, soprattutto durante un evento come Lucca, dove queste conversazioni possono avvenire faccia a faccia. Se dovessi scegliere, sarei tentata da un personaggio che generazioni di italiani conoscono e che potrebbe risultare immediatamente adorabile con un tocco POP!, ma non vorrei rovinare il divertimento scegliendone soltanto uno! Naturalmente si tratta di un desiderio creativo, non di un annuncio di prodotto né di un impegno ufficiale.
Mauro Monti
Lucca Comics & Games permette di osservare qualcosa che i dati di vendita non sempre riescono a raccontare: le reazioni delle persone davanti ai prodotti, la loro passione e il rapporto emotivo con i personaggi. Che cosa spera di scoprire dal confronto con i visitatori di questa edizione? E guardando al futuro, quale cambiamento vorrebbe vedere nel modo in cui gli italiani vivono il marchio Funko?
Margherita Popoli
L'aspetto più bello di Lucca è vedere le passioni dei fan prendere vita. Una fotografia o un grafico delle vendite non possono restituire pienamente l'espressione sul volto di qualcuno quando riconosce il proprio personaggio preferito, oppure la conversazione che nasce fra due sconosciuti grazie a una collezione condivisa. Partecipiamo a eventi come questo per celebrare quell'entusiasmo, ascoltare gli appassionati e vivere insieme a loro il senso di appartenenza alla community.
Mi piacerebbe che i visitatori lasciassero la manifestazione con la sensazione che Funko comprenda davvero ciò che li appassiona, che si tratti di manga, videogiochi, cinema o di qualcosa di completamente diverso. È anche un'occasione per far conoscere al pubblico formati che potrebbe non aver ancora provato, dai Bitty POP! ad altre esperienze creative legate al collezionismo. Piuttosto che chiedere agli appassionati italiani di cambiare il loro modo di collezionare, vorremmo continuare a offrire loro nuove e piacevoli opportunità per celebrare le storie che già amano.