Sei configurazioni di ripresa concentrate in circa un’ora e mezza: è una delle condizioni con cui deve lavorare la troupe della nuova serie di Harry Potter. Gli orari sul set dipendono infatti dagli impegni scolastici dei tre giovani protagonisti, che possono restare davanti alla macchina da presa soltanto per finestre di tempo molto ristrette.
A descrivere questa organizzazione è stato Adriano Goldman, uno dei direttori della fotografia della serie, durante un’intervista con André Pilli. Goldman ha spiegato che il reparto prepara le inquadrature e pre-gira le scene mentre gli interpreti minorenni seguono le lezioni. Quando i ragazzi raggiungono il set, la troupe deve procedere rapidamente e completare le riprese previste entro il tempo disponibile.
Il sistema coinvolge soprattutto Dominic McLaughlin, Alastair Stout e Arabella Stanton, scelti rispettivamente per interpretare Harry, Ron e Hermione. In alcune giornate la loro disponibilità può ridursi a circa novanta minuti, durante i quali il reparto deve realizzare fino a sei diverse configurazioni. La produzione è quindi costretta a girare fuori ordine e ad anticipare tutto il lavoro tecnico compatibile con l’assenza degli attori.
La gestione delle lezioni è parte integrante dell’intera produzione. Presso i Warner Bros. Studios Leavesden è stata predisposta una struttura scolastica capace di accogliere normalmente circa 150 studenti, con una capienza che può arrivare fino a 600 nelle giornate dedicate alle scene più affollate. Il set deve così coordinare esigenze didattiche, limiti di lavoro previsti per i minori e una lavorazione televisiva di grandi dimensioni.
Queste difficoltà riguardano il metodo produttivo della serie, già approfondita sulle nostre pagine, ma non costituiscono la conferma di uno slittamento. HBO ha già rinnovato Harry Potter per una seconda stagione e le indicazioni emerse in ambito industriale collocavano l’avvio delle relative riprese nell’autunno 2026. A luglio, dunque, la lavorazione del secondo capitolo non risultava ancora pienamente avviata.
La prima stagione rimane programmata su HBO e HBO Max per il 25 dicembre 2026. Dalle dichiarazioni di Goldman emerge un problema organizzativo concreto, legato soprattutto alle finestre di lavoro dei protagonisti, ma l’emittente non ha comunicato alcun rinvio né per il debutto della serie né per la seconda stagione.