Il gioco di ruolo ha una particolarità che a Lucca diventa immediatamente visibile: l’opera prende forma attraverso le persone sedute intorno al tavolo. Un manuale propone regole e possibilità; il gruppo decide come attraversarle.
Nell’edizione 2026 di Lucca Comics & Games, dal 28 ottobre al 1° novembre, questo rapporto fra eredità e invenzione sarà al centro di un programma che comprende Dungeons & Dragons, Daggerheart, nuovi universi e occasioni di gioco. Legacy, il tema del sessantesimo, trova qui una traduzione concreta nella continuità delle storie condivise.
Joe Manganiello e il ritorno alle ambientazioni amate
Joe Manganiello torna al festival come curatore speciale del programma dedicato a Dungeons & Dragons. Tra le novità annunciate compare D&D Icons, una linea che coinvolge creativi legati alla storia del gioco nel ritorno ad ambientazioni come Dragonlance e Greyhawk. La presenza di Tracy e Laura Hickman accompagna il capitolo dedicato a Dragonlance.
Il richiamo a questi mondi ha un valore che va oltre la riconoscibilità dei nomi. Per molti giocatori un’ambientazione coincide con la prima campagna, con un personaggio abbandonato troppo presto o con un gruppo di amici. Riprenderla significa rimettere in circolo quella memoria, ma anche renderla disponibile a persone che non la condividono. Il festival offre uno spazio in cui le due esperienze possono incontrarsi, senza presupporre che tutti arrivino con la stessa conoscenza.
Critical Role, dal racconto seguito al racconto giocato
Christopher Perkins, Creative Director di Darrington Press, ed Elise Rezende*, Senior RPG Producer, parleranno dell’espansione di Critical Role fra actual play, animazione, libri, giochi e spettacoli. Il percorso mostra come il gioco di ruolo possa essere prima osservato e poi praticato: uno spettatore scopre una forma narrativa, si affeziona al gruppo e può decidere di costruire una propria esperienza.
Con Acheron Games e Darrington Press arriverà in italiano Hope & Fear, espansione di Daggerheart che porterà quattro nuove classi, il Dread Domain, oltre cento armi e oggetti e centotrenta schede dei nemici.
Mondi d’autore e immaginari visivi
Marko Djurdjevic, fondatore di SIXMOREVODKA e creatore di Degenesis, porterà la prima presentazione pubblica europea di ORKEN, progetto epic fantasy transmediale di cui mantiene la proprietà creativa. Il suo percorso sottolinea il ruolo dell’immagine nella costruzione di un universo: una figura, un costume o un paesaggio possono suggerire conflitti e storie prima ancora della lettura di una descrizione.
Need Games! presenterà novità di Fabula Ultima, tra cui Bestiary Vol. I e una variante firmata Yoshitaka Amano, accompagnate da una mostra e dalla presenza di illustratori internazionali. Il debutto di Indiecore Distribution, dedicata al gioco di ruolo indipendente, aggiunge un altro elemento alla filiera: rendere disponibili opere e autori che hanno bisogno di canali capaci di raggiungere il loro pubblico.
La prova decisiva rimane al tavolo
Il Games Café annuncia un multitavolo di Daggerheart venerdì 30 ottobre e una D&D Epic sabato 31. Tornano le Ruolimpiadi e la trentottesima edizione del Torneo di Mastering; il programma Old School comprende un multitavolo di Old-School Essentials e la ventesima edizione del proprio torneo. Sono occasioni differenti, adatte a mettere in luce stili e tradizioni del gioco.
Il ruolo esce inoltre dal tavolo con le attività LARP di The Citadel, comprese le serate From Beyond ispirate al Richiamo di Cthulhu, e con il Chamber LARP di Chaos League al Conservatorio Luigi Boccherini. Cambiano lo spazio e gli strumenti, ma resta centrale la costruzione condivisa di una situazione narrativa.
Il programma del sessantesimo racconta così una comunità capace di conservare le proprie radici e moltiplicare gli accessi. Si può arrivare per incontrare un autore, riconoscere un’ambientazione o provare un titolo appena scoperto. La storia che conta, alla fine, sarà quella che ciascun gruppo riuscirà a portare a casa.