Una carta collezionabile può essere osservata come un’illustrazione, cercata per completare una raccolta oppure valutata per ciò che permette di fare durante una partita. I trading card game vivono nell’incontro fra questi sguardi. A Lucca Comics & Games 2026, dal 28 ottobre al 1° novembre, il programma dedicato alle carte renderà particolarmente evidente questa pluralità, con dimostrazioni, tornei, anteprime e incontri con gli artisti. L’offerta attraversa il Padiglione Carducci e diversi spazi monografici, dentro un festival che celebra sessant’anni con il tema Legacy.
Naruto e i molti ingressi nel gioco
Bandai Card Games e Gametrade dedicheranno uno spazio all’Official Naruto Card Game*, annunciato per il 2027, con la CP-001 Chakra Card e merchandise ufficiale. Nella stessa presenza saranno disponibili dimostrazioni gratuite di One Piece Card Game, Dragon Ball Super Card Game Fusion World, Gundam Card Game e Digimon Card Game. L’obiettivo è permettere al pubblico di entrare nelle regole partendo da personaggi già riconoscibili.
Naruto sarà presente anche con un progetto distinto: Naruto Mythos TCG, gioco ufficiale di Cicaboom portato da DNA Cards, con un playmat dedicato allo scontro tra Naruto e Sasuke nella Valle della Fine. La distinzione fra i due prodotti è importante per il lettore e per il giocatore: condividere un universo narrativo non significa condividere regolamenti, carte o calendari di pubblicazione.
Cyberpunk, Palworld e nuovi pubblici
Il comunicato annuncia demo gratuite e un torneo di pre-lancio per il gioco di carte di Cyberpunk al Padiglione Carducci. **Bushiroad** porterà Palworld Official Card Game, insieme a Cardfight!! Vanguard, Weiß Schwarz e Shadowverse: Evolve. A questi si aggiunge Hellbreak, TCG di Spin Master sviluppato con Universal Pictures e Ghost Galaxy, distribuito in Italia da Asmodee e ospitato in un padiglione dedicato.
Ogni licenza propone un diverso punto di partenza emotivo, ma il passaggio decisivo resta il gioco. La presenza di un personaggio amato attira l’attenzione; una dimostrazione deve spiegare come si costruiscono le decisioni, quanto spazio esiste per la strategia e quale ritmo assume la partita. Il festival consente di fare questo primo incontro con persone in grado di accompagnare il visitatore attraverso i passaggi iniziali.
Magic rimette al centro chi disegna
Magic: The Gathering celebrerà l’espansione Frattura della Realtà e presenterà in anteprima Magic: The Gathering | Star Trek, nuovo appuntamento Universes Beyond annunciato nel materiale stampa. Il programma comprende dimostrazioni, tornei e una presenza particolarmente ampia di illustratori.
Con Rebecca Guay e Scott M. Fischer sono annunciati Evyn Fong, Alexis Ziritt, Marta Nael, Justine Jones, Paolo Parente, Domenico Cava e Karl Kopinski. Galactus Roma ospiterà inoltre Lucas Graciano, Ryan Pancoast e Steve Prescott. Firme e sketch riportano l’attenzione sulla carta come immagine: un oggetto riprodotto in molte copie nasce comunque dal lavoro di un artista, dalla sua composizione e dal suo modo di evocare un mondo in uno spazio ridotto.
Le carte come pratica sociale
Riftbound proporrà attività per imparare a giocare e la promo Riven Shattered. Ravensburger porterà novità per Disney Lorcana, fra cui Collection Quest, la carta promozionale Woody – Che Aiuta un Amico e il formato multigiocatore Format Coconut. Mana Trust presenterà un playmat in edizione limitata di Diego Fichera ispirato al manifesto del sessantesimo firmato da Castellini.
Questa varietà richiede anche di distinguere fra ciò che si colleziona e ciò con cui si gioca. Le trading cards sportive o dedicate a personaggi cinematografici possono avere finalità differenti da un mazzo costruito per affrontare un avversario. A Lucca le due passioni si incrociano, ma mantengono linguaggi e abitudini propri.
Il programma permette soprattutto di riconoscere il lato sociale delle carte. Una dimostrazione mette due sconosciuti allo stesso tavolo, una firma apre una conversazione sul disegno, un torneo dà continuità a una comunità. L’oggetto è piccolo e facile da portare con sé; l’esperienza che può generare occupa uno spazio molto più grande, fatto di incontri che continuano anche dopo la chiusura del festival.