J.K. Simmons è tornato sulla cancellazione di Batgirl, il film dedicato a Barbara Gordon che Warner Bros. decise di accantonare nel 2022. Durante un'intervista, l'attore ha definito «bizzarra» la vicenda, spiegando che, a quanto gli risulta, il riscontro ottenuto durante una proiezione di prova non sarebbe stato negativo.
Simmons ha quindi ricondotto l'interruzione del progetto a una decisione aziendale, senza indicare problemi creativi emersi durante la lavorazione. Il lungometraggio era stato concepito per una distribuzione su HBO Max, ma Warner Bros. ne bloccò l'uscita nell'ambito di una strategia legata alla riduzione dei costi e al rinnovato interesse per le produzioni cinematografiche destinate alle sale.
Il film avrebbe avuto come protagonista Leslie Grace nei panni di Barbara Gordon, figlia del commissario James Gordon e vigilante nota come Batgirl. Simmons avrebbe ripreso proprio il ruolo del padre della protagonista. La regia era stata affidata ad Adil El Arbi e Bilall Fallah, mentre la sceneggiatura portava la firma di Christina Hodson.
L'attore ha ricordato che la possibilità di partecipare alla storia delle origini di Barbara Gordon gli era sembrata particolarmente stimolante. Ha inoltre descritto positivamente l'esperienza condivisa con i due registi e con il resto della produzione: sul set, il gruppo riteneva di stare realizzando un film di supereroi divertente, prima che la distribuzione venisse cancellata.
Il rapporto di Simmons con l'universo cinematografico DC era iniziato con Justice League del 2017, diretto da Joss Whedon e accolto da recensioni in larga parte negative. Il suo commissario Gordon aveva uno spazio limitato, ma la successiva uscita di Zack Snyder's Justice League spinse una parte del pubblico a rivalutare anche quella interpretazione.
Nello stesso anno della cancellazione di Batgirl, James Gunn e Peter Safran assunsero la guida dei neonati DC Studios, avviando il passaggio dal DCEU al nuovo DCU. Interpellato sul progetto, Safran lo definì «non distribuibile», senza però spiegare quali elementi avessero portato a quella valutazione o se il giudizio riguardasse la sua forma definitiva.
Simmons ha accostato il destino del film alla travagliata esperienza di Justice League, ricordando come il montaggio di Zack Snyder sia riuscito infine a raggiungere il pubblico e a ottenere l'apprezzamento di numerosi fan. Per Batgirl l'esito è stato diverso: l'attore ha concluso ammettendo che le ragioni complete della cancellazione potrebbero non diventare mai pubbliche.