Atari Anniversary Collection

By |09/05/2004|Categories: Recensione|Tags: |

Oggigiorno si sa, il pubblico videoludico vuole ricevere sempre qualcosa di nuovo ed avvincente, capace soprattutto di portare una ventata d’aria fresca a questo settore ma, a volte, c’è anche della gente alla quale non piace l’evolversi dei videogames e continua ad essere innamorata dei titoli vecchio stampo. Atari ha pensato proprio a queste persone ed ha deciso di creare una nuova compilation comprendente ben sette dei suoi più grandi successi ovvero: Asteroids, Battlezone, Centipede, Missile Command, Super Breakout, Tempest ed Atari Trivia Challenge.

Prendi sette, paghi uno
Come già detto poche righe sopra sono presenti all’interno della cartuccia sette differenti titoli che hanno fatto la storia dei videogames. Andiamo ora a descriverveli uno per uno.

Asteroids. Guidando una piccola navicella spaziale dovrete distruggere tutti gli asteroidi in circolazione. Inizialmente saranno molto grandi, però mano a mano che li colpirete si sgretoleranno in frammenti sempre più piccoli fino a scomparire; una volta distrutti tutti avrete completato lo stage. Ovviamente, avanzando nel gioco, i livelli diventeranno sempre più complicati e saranno presenti sempre più nemici.

Battlezone. Praticamente questo gioco consiste nell’affondare le navi avversarie: titolo dalla grafica tridimensionale con visuale in prima persona davvero molto ostico, perchè sin dai primi livelli i nemici vi faranno fuori senza pensarci troppo, mentre voi potrete muovervi in tutte le direzioni tentando di schivare le loro cannonate ed allo stesso tempo cercare di prendere la mira per abbatterli.

Centipede. Questo gioco è quello che ho ritenuto più carino ed intuitivo. Controllando una mini astronave dovrete distruggere dei millepiedi, i quali, viaggiando molto rapidamente, tenteranno di distruggervi; ovviamente il loro corpo sarà composto da varie parti e non basterà un semplice colpo per ucciderli!

Missile Command. Sotto un fitto bombardamento dovrete difendere la vostra base e, utilizzando i cannoni protettivi, dovrete colpire le scie rosse che cadranno dal cielo: se riuscirete a prenderle sul loro vertice scompariranno alla prima botta, ma se il vostro attacco non andrà a segno con la massima precisione dovrete tentare di nuovo. Quando un solo missile avversario toccherà il suolo comparirà la fatidica scritta game-over.

Super Breakout. Di sicuro non potrete non conoscere questo famosissimo game, forse maggiormente conosciuto con il nome di Arkanoid. Utilizzando un segmento dovrete acchiappare al volo un rapida pallina e facendola rimbalzare sul vostro segmento dovrete colpire vari mattoncini: ogni volta che ne prenderete uno, quest’ultimo scomparirà; quando li distruggerete tutti la vostra missione sarà compiuta. Ovviamente se mancherete la pallina e questa vi supererà, avrete perso.

Tempest. Avete presente la ruota della fortuna? Ecco, prendete questo come esempio ed immaginate che dal centro partano tantissimi frammenti colorati da distruggere, mentre voi girate attorno per farli scomparire. Non sarà proprio un cerchio diviso in sezioni, ma vari livelli tutti dalle differenti composizioni. L’obiettivo è quello di non far riempire di segmenti colorati le varie sezioni di cui è diviso il livello.

Atari Trivia Challenge. Questo è un quiz game a risposta multipla. Le domande si basano sui giochi presenti in questa collezione, però considerando che il titolo è completamente in inglese potrebbe non essere di gradimento a tutti.

E quindi?
Quindi qui si deve cominciare a fare una doppia considerazione: per il pubblico di nuova generazione abituato alla tridimensionalità ed alle textures dettagliatissime credo proprio che questo non sia il gioco adatto, ma per chiunque fosse appassionato del retrogame questa cartuccia è assolutamente da possedere, una piccola pietra miliare. Poi c’è però da considerare anche un altro fattore per gli amanti dei giochi d’ultima generazione: è disponibile anche una modalità multiplayer e sarà duro non dire:<"Facciamo una partita e vediamo chi fa più punti?"... davvero un buon passatempo! Tecnicamente parlando…
Vabbè, ammettiamolo, la grafica è quella già vista 30 anni fa e non è proprio il massimo; ma in fin dei conti se gli sviluppatori l’avessero adattata ai tempi correnti che collezione sarebbe stata? Io sono sicuro che questa grafica essenziale comunque faccia piacere un po’ a tutti, in quanto questi giochi, colonne portanti del passato, non sarebbero gli stessi senza il loro antiquato design. Alcuni titoli si presentano in 2D, altri invece supportano il 3D, ma comunque nessuna delle due presenta caratteristiche particolari che colpiscano i nostri occhi.
Parlando della giocabilità c’è da dire che è immediata ed essenziale e proprio da tutto ciò deriva il grande divertimento. Imparerete subito i semplici comandi e giocare sarà facile anche per il pubblico più inesperto. In più, è possibile modificare la visuale “manualmente”, ossia spostando il GBA orizzontalmente o verticalmente.
I giochi sono molto longevi e, una volta completati, vi assicuro che avrete voglia di ricominciare per tentare di battere un record o per sfidare un vostro amico col multiplayer.


– Buona giocabilità e longevità
– Videogames storici
– Sette giochi in una cartuccia


– Grafica e sonoro datate


7.0

Atari Anniversary Advance è semplicemente una collezione di giochi storici. Chiunque sia appassionato del retrogame o che abbia qualche primavera in più, non dovrebbe farsi assolutamente scappare un titolo del genere. Invece al pubblico più giovane ne consiglio almeno la prova per vedere di persona da dove provengono i moderni videogames e poi, chissà, potrebbe rimanere affascinato da una bellezza antica…
Tenendo presente questi fattori, assegno un equo 7: se siete “vecchi” aumentate di un voto, se siete più “immaturi” toglietene uno.