“Come fai a trovare un equilibrio tra i tuoi rapporti con famiglia e amici, e tra la tua passione, ciò a cui stai dedicando la tua vita, e ciò per cui stai facendo tanti sacrifici? Se pensiamo a Nathan Drake, ha avuto a che fare con quest’ossessione per tutta la sua vita. Che si trattasse di El Dorado in Uncharted, di Shangri-La in Uncharted 2 o di Iram dei Pilastri in Uncharted 3, si è sempre trattato di enormi ossessioni, ed abbiamo visto come hanno danneggiato le sue relazioni. Abbiamo visto come vanno le cose con Elena, dopo ogni episodio” ha raccontato
Druckmann.“Ma c’è qualcosa che succede nel gap [tra un episodio all’altro] che è stato per noi davvero interessante. È su questo che vogliamo concentrarci. Forse, non si possono avere entrambe – forse non puoi avere sia la famiglia che quella passione ossessiva. Quando questa storia comincia, con la scena che abbiamo mostrato [al PlayStation Experience], vediamo che Drake sta avendo una vita davvero noiosa. Forse, non sta facendo ciò per cui è nato. Probabilmente, suo fratello non ci metterà molto a trascinarlo su un’altra strada.”Vi ricordiamo che, per tutti i dettagli su Uncharted 4: Fine di un ladro, potete dedicarvi ai nostri approfondimenti dedicati.