C'è un momento, nel processo creativo di un videogioco horror, in cui la scrittura smette di essere testo su una pagina e diventa qualcosa di vivo. Per Remothered: Red Nun's Legacy, sviluppato dallo studio catanese Stormind Games, quel momento è arrivato con la scelta di due interpreti capaci di trasformare personaggi complessi in presenze autentiche e perturbanti.
Cissy Jones e Maggie Robertson, due tra le voci più riconosciute dell'intero panorama videoludico internazionale, guideranno rispettivamente la protagonista Susan e la misteriosa antagonista che dà il nome al gioco.
Cissy Jones porta con sé un curriculum che pochi nel settore possono vantare: il BAFTA Games Award for Performer, ottenuto grazie a interpretazioni memorabili in titoli come Firewatch, Life is Strange e The Walking Dead — franchise quest'ultimo che anche in Italia ha raccolto una fanbase appassionata.
È lei a prestare voce e anima a Susan, figura centrale in una narrazione che non si accontenta delle categorie facili. Come la stessa Jones ha spiegato, si tratta di un personaggio che vive in bilico tra l'eroina determinata e la donna vulnerabile, qualcuno che sta ancora scoprendo i propri limiti e la profondità del proprio coraggio.
"Susan è un personaggio che esiste tra la 'strong female character' e la 'damsel in distress'", ha dichiarato l'attrice. "Sta imparando cosa significhi la sua forza e fino a dove sia disposta a spingersi per proteggere le persone che ama."
Jones ha anche rivelato di essere rimasta colpita dall'intensità della sceneggiatura, aggiungendo con ironia che non sa cosa stiano bevendo da Stormind Games, ma che al personaggio ne fanno passare davvero di ogni.
Sul fronte dell'antagonista, la scelta ricade su Maggie Robertson, che il pubblico degli appassionati di horror conosce bene per aver dato voce e movenze a Lady Dimitrescu in Resident Evil Village — personaggio diventato un vero e proprio fenomeno culturale, con una popolarità che ha travalicato i confini del medium videoludico.
Ai The Game Awards, la massima manifestazione di settore a livello mondiale, Robertson è stata premiata per quella performance. Ora porta quella stessa capacità di incarnare la minaccia nella figura della Red Nun, un'entità inquietante attorno alla quale ruota l'intera identità del progetto.
Robertson ha raccontato di aver apprezzato il metodo di lavoro dello studio siciliano, sottolineando come la collaborazione aperta le abbia permesso di dare forma al personaggio nei diversi momenti della sua vita, esplorando le sfumature di una figura la cui crudeltà affonda le radici in qualcosa di molto più complesso della pura malevolenza.
In Remothered, il passato della Red Nun viene finalmente svelato, e con esso una storia di trauma che trasforma l'antagonista in qualcosa di più sfaccettato di un semplice mostro.
L'annuncio del cast arriva dopo quello della collaborazione con Akira Yamaoka, compositore leggendario della serie Silent Hill, da decenni punto di riferimento assoluto per la musica nell'horror videoludico.
La combinazione di questi nomi disegna con chiarezza la direzione che Stormind Games ha scelto: un'esperienza costruita sulla tensione psicologica, sulla qualità delle performance e su una scrittura capace di reggere il confronto con le produzioni internazionali di grande budget.
Remothered: Red Nun's Legacy è atteso entro la fine del 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, PC e Xbox Series X/S, con edizioni fisiche previste per Nintendo Switch 2 e PlayStation 5.