Pragmata continua a far parlare di sé anche oltre il lancio. Il nuovo action sci-fi di Capcom non ha ancora un seguito annunciato, ma nelle parole del suo director si intravede già una possibilità concreta per il futuro della serie.
Il punto non è una conferma ufficiale, ed è importante tenerlo fermo. Yonghee Cho ha spiegato che gli piacerebbe tornare su questo universo, pur ricordando che una decisione del genere non dipende solo dalla volontà creativa del team.
È una sfumatura interessante perché arriva in un momento in cui il gioco ha già superato due milioni di copie in poche settimane, come avevamo raccontato nel nostro approfondimento sulle vendite di Pragmata. Per una nuova IP, soprattutto in un mercato così prudente, non è un dato laterale.
Capcom ha costruito il progetto come un'avventura compatta, centrata sul rapporto tra Hugh e Diana e su un sistema di combattimento che mescola spari, hacking e lettura dei nemici. Proprio questa identità, più riconoscibile di quanto ci si aspettasse dopo anni di silenzio, rende naturale la domanda su un eventuale Pragmata 2.
Il publisher, almeno per ora, non ha formalizzato nessun piano. Anzi, la posizione più corretta resta che nessun seguito è stato annunciato, anche se il successo commerciale e l'accoglienza del pubblico rendono il tema meno teorico rispetto a qualche settimana fa.
In casi come questo il peso non è solo nelle vendite. Pragmata è arrivato dopo uno sviluppo lungo, più rinvii e una comunicazione frammentata, ma ha finito per occupare uno spazio raro: quello della nuova IP ad alto budget che non nasce da un marchio già sicuro.
Per Capcom sarebbe quindi una scelta delicata. Trasformarlo subito in un franchise significherebbe investire su un mondo che ha già dimostrato di poter funzionare, ma anche preservarne il tratto più particolare senza appiattirlo su una formula più prevedibile.
La dichiarazione del director non cambia i piani noti, però sposta il tono della conversazione. Pragmata non è più soltanto il progetto rimasto a lungo in sospeso: oggi è un gioco che ha venduto bene, ha una coppia di protagonisti riconoscibile e una squadra che, almeno dal lato creativo, non sembra aver chiuso la porta.