Il mondo dei racing game open world ha un nuovo protagonista in arrivo, ma chi lo sta sviluppando preferisce chiarire subito le intenzioni piuttosto che alimentare inutili rivalità. Clutch, il progetto firmato Maverick Games, non nasconde le proprie ambizioni ma allo stesso tempo evita accuratamente di presentarsi come il rivale diretto destinato a spodestare Forza Horizon dal trono dei giochi di guida ad ambientazione libera.
A fare chiarezza sulla questione è stato il creative director Mike Brown, in un'intervista concessa a The Game Business, dove ha affrontato di petto quello che negli ambienti videoludici viene spesso definito come "l'elefante nella stanza": il confronto inevitabile con la serie targata Playground Games.
La particolarità di questa vicenda sta nel fatto che Brown non parla da semplice osservatore esterno. Prima di approdare a Maverick Games, infatti, ha ricoperto proprio il ruolo di direttore creativo su Forza Horizon 5, conoscendo quindi dall'interno pregi e limiti della formula che ha reso celebre il franchise Xbox. Questa esperienza diretta rende le sue dichiarazioni particolarmente significative, perché non si tratta di critiche mosse da chi guarda da fuori, ma di riflessioni maturate da chi ha contribuito a costruire quel mondo.
Clutch condivide con Forza Horizon l'impianto di base: automobili spettacolari, scenari open world curati nei minimi dettagli, la libertà di esplorazione tipica del genere. Su questo terreno, ammette lo stesso Brown, i paragoni saranno inevitabili e in parte anche legittimi. Tuttavia il punto di distacco che il team intende sviluppare riguarda un aspetto che la serie Playground Games ha sempre trattato con un certo distacco, quello della narrazione e dei personaggi.
"Nel nostro titolo ritroverete elementi di gameplay che ricordano da vicino quell'esperienza: automobili splendide, paesaggi che tolgono il fiato", ha raccontato Brown. "Ma Forza non ha mai puntato realmente sulla costruzione dei personaggi o su una trama articolata. È un ambito in cui storicamente la serie ha mostrato qualche lacuna, eppure è proprio ciò che i giocatori apprezzano quando lo trovano ben fatto."
Secondo il creative director, inserire una componente narrativa solida in un genere che raramente l'ha sfruttata appieno rappresenta l'opportunità più interessante offerta da questo progetto. Non si tratta di reinventare la ruota, quanto piuttosto di colmare un vuoto che nessuno, almeno negli ultimi anni, ha saputo riempire con efficacia. Clutch punta dunque a distinguersi non attraverso una rivoluzione del genere, ma perfezionando un tassello che la concorrenza ha sempre trascurato.
Un elemento che rafforza questa strategia è la composizione stessa del team di sviluppo. Buona parte di Maverick Games arriva proprio dalle fila britanniche di Playground Games, portando con sé un bagaglio di competenze specifiche su questo tipo di produzioni. Si tratta di sviluppatori che conoscono il genere dall'interno, avendo contribuito personalmente a plasmarne le convenzioni, e che ora scelgono di applicare quella conoscenza per costruire qualcosa di parallelo, non necessariamente contrapposto.
Brown è stato comunque molto diretto nel ridimensionare qualsiasi ambizione di scontro frontale con il colosso Xbox. "Sarebbe da incoscienti dichiarare l'intenzione di eliminare Forza Horizon dalla scena", ha affermato. "Qualunque studio scelga di sfidare apertamente il leader indiscusso di un mercato si assume un rischio enorme. Se cambiassimo completamente ambito e dicessimo di voler spazzare via Call of Duty, nessun investitore ci darebbe credito, perché sarebbe semplicemente una follia."
Il paragone con lo sparatutto targato Activision rende bene l'idea della cautela con cui Maverick Games sta gestendo la comunicazione attorno al progetto. L'obiettivo non è conquistare il primato assoluto del genere, ma ritagliarsi uno spazio credibile puntando su ciò che la concorrenza ha lasciato scoperto, in particolare quella dimensione narrativa capace di dare spessore ai piloti e alle loro storie, oltre al semplice piacere della guida.
Sul fronte pratico, Clutch ha già trovato un publisher ufficiale disposto a sostenere il progetto, dopo essersi mostrato pubblicamente lo scorso giugno con un'ora di gameplay dal vivo. Manca ancora una data di uscita precisa, ma le indicazioni finora fornite parlano di un lancio previsto per la primavera del 2027, un orizzonte temporale che lascia ancora ampio margine di lavoro al team britannico prima del debutto definitivo.