10 curiosità su Fable (10 di 10)
Project Ego: le promesse impossibili di Molyneux
Prima di chiamarsi Fable, il gioco era noto internamente come 'Project Ego', e Peter Molyneux ne parlò con un entusiasmo che rasentava il visionario. Le promesse erano straordinarie: capelli e unghie del protagonista che crescevano in tempo reale, alberi che cambiavano aspetto con il passare delle stagioni, un ecosistema vivente e reattivo. La realtà del prodotto finale, pur eccellente, era ben diversa da quegli annunci. Da allora, il termine 'Molyneux promises' è diventato un vero e proprio meme nel mondo del gaming, usato ogni volta che uno sviluppatore promette funzionalità troppo ambiziose.