La storia di Stranger Things tornerà agli anni Cinquanta, prima ancora degli eventi raccontati a teatro con The First Shadow. Netflix ha ordinato ufficialmente Other Worlds: A Stranger Things Adventure, una serie prequel live action annunciata il 6 novembre. Il progetto porterà il franchise in un periodo precedente a quello finora esplorato dalla serie principale.
Matt e Ross Duffer anticipano nuovi eroi, nuovi antagonisti e una nuova ambientazione. Le prime indicazioni delineano quindi una storia costruita attorno a personaggi ancora da presentare. Il casting deve ancora essere definito: all’annuncio della serie non si accompagna una rosa di interpreti già confermati per i nuovi ruoli.
Il riferimento più vicino, nella cronologia del franchise, è The First Shadow. Lo spettacolo racconta il passato di Henry Creel a Hawkins nel 1959, mentre Other Worlds sarà ambientato prima di quegli eventi. È questo il rapporto temporale confermato fra le due opere: il nuovo prequel esplorerà una fase ancora precedente della storia di Stranger Things.
A scrivere Other Worlds sarà Kate Trefry, già autrice di The First Shadow. Trefry ricoprirà anche gli incarichi di co-creatrice e showrunner della serie. Il suo coinvolgimento collega i due progetti sul piano creativo, con il passaggio dalla scrittura dello spettacolo teatrale alla responsabilità della nuova produzione televisiva.
Per la regia, Joe Wright è stato scelto per i primi tre episodi. La produzione si svolgerà in New Mexico, mentre Shawn Levy e 21 Laps Entertainment parteciperanno come produttori esecutivi. Sono i primi dettagli organizzativi confermati insieme all’ordine della serie, in attesa che venga definito anche il cast.
Other Worlds si aggiunge a un franchise nato con il debutto di Stranger Things nel 2016. La serie principale conta cinque stagioni e l’espansione comprende anche la serie animata Stranger Things: Tales From ’85. Il nuovo progetto affianca dunque al teatro e all’animazione un’altra serie con attori in carne e ossa.
L’uscita di Other Worlds su Netflix è prevista nel 2028. La piattaforma ha indicato l’anno, senza fissare un giorno preciso per il debutto: la finestra di distribuzione resta, per ora, annuale.