L'isola del tesoro potrebbe diventare il film più costoso mai diretto da Ridley Scott. In un intervento segnalato da The Ridley Scott Archives, il regista avrebbe descritto il budget del progetto come il più alto della sua carriera prima dell'applicazione di incentivi e agevolazioni fiscali. Una dichiarazione che indica la scala produttiva prevista, senza però fornire una cifra precisa.
L'ipotesi di un investimento compreso tra 200 e 250 milioni di dollari deriva infatti dal confronto con i maggiori budget della filmografia di Scott. Non si tratta di una stima ufficiale: né Sony Pictures né la produzione hanno confermato un costo superiore ai 200 milioni, quindi quella fascia non può essere presentata come il budget definitivo del film.
Il progetto porterà sul grande schermo un nuovo adattamento del romanzo di Robert Louis Stevenson, pubblicato nel 1883. Hugh Jackman è stato scelto per interpretare Long John Silver, mentre la sceneggiatura è firmata da Jack Thorne, già coinvolto nelle serie Adolescence e Lord of the Flies.
Sony Pictures è collegata al progetto dopo aver avviato le trattative per acquisire il pacchetto cinematografico, come già emerso dalle prime informazioni sul film. Scott ha intanto cominciato a realizzare gli storyboard e considera L'isola del tesoro il suo prossimo lavoro da regista, segno che la preparazione creativa è già entrata in una fase concreta.
Le riprese sono indicate in partenza il 1° novembre 2026 alle Isole Canarie. Per due ruoli importanti vengono inoltre valutati Hugh Grant e Owen Cooper, ma il loro coinvolgimento resta per ora privo di un annuncio ufficiale. Jackman è dunque l'unico interprete confermato tra i nomi associati al cast nei dati disponibili.
Il progetto ha quindi un protagonista, uno sceneggiatore e una finestra produttiva, mentre restano aperti alcuni elementi essenziali. Il budget effettivo dovrà essere comunicato dalla produzione, Grant e Cooper devono ancora essere confermati e non è stata annunciata una data di uscita. Le indicazioni di Scott descrivono un adattamento concepito su larga scala, ma i numeri definitivi non sono ancora pubblici.