Sony Pictures sta negoziando l’acquisizione e il finanziamento del nuovo adattamento cinematografico de L’isola del tesoro, con Ridley Scott alla regia e Hugh Jackman nel ruolo di Long John Silver. Deadline riferisce che il confronto riguarda un pacchetto già definito nei suoi elementi principali, ma le fonti vicine alle trattative precisano che l’intesa non risulta ancora conclusa.
Il film porterà nuovamente al cinema il romanzo d’avventura di Robert Louis Stevenson, pubblicato nel 1883. Jackman è legato al progetto per interpretare Long John Silver, il pirata al centro della storia, mentre Scott dovrebbe occuparsi della regia. La presenza di entrambi è parte della proposta valutata dagli studi e ora al centro del negoziato con Sony.
La sceneggiatura è stata scritta da Jack Thorne, autore di Adolescence e coinvolto anche nell’adattamento de Il signore delle mosche. Scott e Michael Pruss produrranno attraverso Scott Free Productions, mentre Thorne ricoprirà anche il ruolo di produttore esecutivo. Il progetto dispone quindi già di una struttura creativa e produttiva, pur essendo ancora privo di una casa cinematografica confermata ufficialmente.
Prima del confronto con Sony, 20th Century Studios aveva avuto l’opportunità di valutare L’isola del tesoro. Lo studio non ha però proceduto, anche perché la controllante Disney considera prioritario il rilancio di Pirati dei Caraibi e non intendeva sostenere parallelamente un altro progetto piratesco potenzialmente concorrente.
Il pacchetto è stato esaminato anche da altri studi, mentre Sony si sarebbe mostrata interessata fin dalle prime fasi. La società ha già collaborato con Scott per Tutti i soldi del mondo e Napoleon. L’isola del tesoro viene inoltre indicato come il prossimo film prioritario del regista dopo The Dog Stars, distribuito da 20th Century Studios.
Al momento del resoconto non erano state comunicate né una data di uscita né una finestra per l’inizio della produzione. Anche il resto del cast deve ancora essere annunciato: Jackman rimane l’unico interprete legato pubblicamente al film, mentre Sony figura per ora come lo studio impegnato nelle trattative.