Il nuovo Resident Evil porterà l'orrore fisico a un livello che, per Zach Cregger, supera ogni suo precedente lavoro. Il regista lo ha definito il film più violento che abbia mai realizzato, descrivendolo come volutamente grottesco, brutale e molto sanguinoso. Il ritmo seguirà la stessa impostazione: secondo Cregger, l'azione comincerà ad accelerare dopo circa otto minuti e da quel momento non concederà più pause.
Al centro della storia ci sarà Bryan, un corriere medico interpretato da Austin Abrams. Una missione di consegna finirà per trasformarsi in una corsa per la sopravvivenza a Raccoon City, costringendo il protagonista a proseguire a piedi attraverso un territorio invaso dai mostri. Cregger ha spiegato di aver voluto spingere fino in fondo questa componente fisica, costruendo il film attorno alla pressione costante esercitata sul personaggio.
La vicenda sarà completamente nuova e ambientata nell'universo videoludico di Resident Evil. Bryan e gli altri personaggi saranno differenti da quelli conosciuti nei giochi, mentre il mondo conserverà elementi centrali come la Umbrella Corporation, il T-virus, l'epidemia di zombie e la presenza dei mutanti. L'obiettivo dichiarato è raccontare una storia autonoma capace di restituire un'esperienza riconoscibile per il franchise.
Il film non sarà quindi costruito principalmente per spiegare le attività di Umbrella o il funzionamento del T-virus. Cregger ha escluso anche un approccio basato su una lista di riferimenti da inserire per accontentare il pubblico dei videogiochi. La fedeltà ricercata dal regista passa attraverso la tensione, la brutalità e la struttura della sopravvivenza, inserite in una trama che non richiede di seguire i protagonisti già affermati della serie.
Alla fuga di Bryan si aggiungerà una componente personale: il protagonista scoprirà che la sua compagna è incinta. Cregger ha collegato questo passaggio a una riflessione autobiografica sulla scelta di mettere al mondo un figlio in una realtà percepita come sempre peggiore. Il tema verrà così inserito dentro una vicenda dominata da mostri e violenza, dando alla lotta per sopravvivere una motivazione che riguarda direttamente il futuro della famiglia di Bryan.
Cregger firma sceneggiatura e regia dopo aver diretto Barbarian e Weapons. Sony Pictures presenta il progetto come una reinvenzione cinematografica del franchise, con TriStar Pictures, Constantin Film e Davis Films coinvolte nella produzione. L'uscita nelle sale è fissata al 18 settembre 2026: il perimetro già confermato comprende una nuova storia, Raccoon City e gli elementi fondamentali dell'universo di Resident Evil, filtrati attraverso l'impostazione particolarmente violenta scelta dal regista.