Tre racconti di H.P. Lovecraft occupano un posto preciso nei desideri creativi di Guillermo del Toro: The Thing on the Doorstep, The Shadow over Innsmouth e The Outsider. Il regista li ha indicati durante un AMA pubblicato su r/movies il 9 settembre 2026, parlando delle opere che vorrebbe portare sullo schermo. Le sue dichiarazioni descrivono delle possibilità creative, non ancora progetti in produzione.
Del Toro immagina gran parte dei racconti brevi di Lovecraft in forma televisiva, attraverso episodi da 30 o 60 minuti. Nell’AMA, The Thing on the Doorstep è stato indicato come “The Thing on the Threshold”: il riferimento riguarda però il racconto noto con il primo titolo, senza suggerire l’esistenza di un’opera o di un adattamento differente.
I tre testi sono quelli che hanno spaventato o turbato maggiormente il regista. Per The Outsider, del Toro ha richiamato in particolare la narrazione in soggettiva, mantenuta fino all’immagine conclusiva. È un elemento che, nelle sue parole, distingue il racconto e ne definisce la forza sul piano della costruzione dell’orrore.
Il passaggio dalla pagina allo schermo resta complesso. Del Toro ha spiegato che la prosa di Lovecraft si affida a descrizioni aperte all’immaginazione del lettore, mentre il cinema deve trasformare quelle suggestioni in immagini precise. Ha definito Alien di Ridley Scott la migliore trasposizione dello spirito lovecraftiano, pur senza essere tratto direttamente da Lovecraft, e ha citato anche The Thing, In the Mouth of Madness, Dagon e The Resurrected tra i film capaci di interpretare efficacemente quel tipo di orrore.
La distinzione tra televisione e cinema diventa più netta con At the Mountains of Madness. Per del Toro, questo rimane l’unico testo di Lovecraft abbastanza ampio da sostenere un lungometraggio, mentre i racconti più brevi troverebbero una dimensione più adatta nella durata episodica.
Il regista ha già affrontato direttamente l’autore nella serie Netflix Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities, che includeva gli adattamenti di Pickman’s Model e Dreams in the Witch House. Per i tre racconti citati nell’AMA, tuttavia, per ora non risultano accordi, produzione, cast, piattaforme o finestre di uscita: si tratta esclusivamente delle opere che del Toro vorrebbe adattare.