What’s up 28 novembre – 4 dicembre

Rubrica
A cura di FireZdragon - 4 Dicembre 2011 - 0:00

Eccoci ad una nuova puntata di What’s up on Spaziogames, la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati su tutti i più importanti accadimenti del mondo videoludico verificatisi negli ultimi sette giorni.

News
Mentre un’altra settimana sta volgendo al termine, dicembre si prepara invece ad iniziare con il botto. Tra sette giorni prenderanno infatti vita i Video Games Awards, che vedranno anche quest’anno annunci di primo rilievo. Tra voci più o meno confermate, avremo quasi sicuramente un nuovo filmato in computer graphic per l’attesissimo Diablo III, la presentazione ufficiale di Transformers: Fall of Cybertron, rivelato in questi giorni tramite un breve teaser, ed un reveal relativo ad un’esclusiva PS3 di altissimo valore. Il popolo del web ha già iniziato ad accatastare ipotesi su ipotesi e per ora quella più gettonata sembra essere relativa al fighting game di Sony in stile Smash Bros., riguardo il quale sono stati diffusi più rumor negli ultimi giorni.
Non bisogna attendere ulteriormente invece per la conferma di due nuovi titoli in arrivo su Playstation Vita, stiamo parlando di Frobisher Says e T@G: il primo sarà una stravagante compilation di mini-giochi che utilizzerà le nuove potenzialità della console portatile (un pò come WarioWare per Nintendo DS), mentre T@G invece sarà un gioco di “realtà aumentata”, dove potremo creare i nostri graffiti e tag virtuali di oggetti reali con l’aiuto della telecamera della PS Vita: sarà, inoltre, possibile condividere le nostre creazioni con gli altri utenti.
Tenendo gli occhi puntati verso il futuro vi segnaliamo un annuncio particolare comparso sulla pagina dei lavori del doppiatore Joe Cappelletti. A quanto pare infatti, tra le varie voci, è apparso il nome di Resident Evil 6, il nuovo capitolo del famoso franchise Capcom che dovrebbe essere annunciato a breve. Il titolo è stato prontamente rimosso dall’elenco lasciando tuttavia il tempo ai più lesti di entrare in possesso di questa informazione.
Il celebratissimo Skyrim si è rivelato dopo la sua uscita non certamente esente da problemi e bug e la patch 1.02 uscita durante la scorsa settimana è andata a risolverne molteplici, facendone però emergere altrettanti. Secondo le lamentele dei giocatori, le resistenze dei personaggi non funzionerebbero più, ovvero gli incantamenti delle armature, i bonus e i benefit che i giocatori ricevono per avere una protezione dagli effetti nocivi come il fuoco, il ghiaccio, la magia, le malattie e i veleni non avrebbero più alcuna influenza sulle statistiche delle resistenze. Gli utenti riportano, infatti, che i loro personaggi ricevono un danno “pieno” a prescindere da qualsiasi valore di resistenza loro abbiano. Un altro “inconveniente” riscontrato si riferisce ad alcuni dei draghi del gioco, i quali, all’avvicinarsi del personaggio, incomincerebbero a volare all’indietro.
Bethesda ha deciso quindi di fare un mea culpa, dicendosi intenzionata d’ora in avanti a rivedere la propria politica in materia di interventi correttivi, seguendoli con maggior cura e criterio.
Novembre si è concluso con un’esplosione di titoli ed il buon Battlefield 3 ha fatto registrare ben otto milioni di copie vendute, spingendo Electronic Arts a distribuirne globalmente altre dodici milioni. Il successo del prodotto è destinato solo a crescere in vista, il prossimo 6 dicembre, dell’arrivo su Playstation 3 di Back to Karkand, il primo expansion pack digitale per l’acclamato FPS targato DICE.
La versione Xbox 360 e quella PC seguiranno il 13 dicembre, a causa dell’esclusiva impugnata dalla console Sony.
I DLC ormai si sono radicati in profondità nel panorama videoludico moderno e non fa ormai più scalpore sapere che Square-Enix ha in previsione di rilasciare un contenuto scaricabile speciale per il suo Final Fantasy XIII-2. In collaborazione con Ubisoft arriverà così uno dei costumi di Ezio Auditore come abito indossabile da Noel Kreiss. Altro titolo di caratura avvolto dai DLC è Batman: Arkham City che vedrà arrivare il prossimo 20 dicembre tre challenge map: l’inedita Bat-Caverna, affiancata dalle mappe bonus Joker’s carnival e Iceberg Lounge. Anche se non sono stati forniti dettagli sul prezzo del pacchetto, vi ricordiamo che il recente Robin Bundle Pack è stato offerto al prezzo di 560 Microsoft Points su Xbox Live e 6.99€ su PSN.
Il successo ottenuto dal cavaliere oscuro tuttavia non può essere certo paragonato alle vendite di Kinect in Giappone che, a distanza di un anno dal suo rilascio, hanno subito un calo veramente notevole. A fronte delle circa settantamila copie vendute nei primi due mesi, novembre si è concluso con solo 1,980 periferiche vendute, segnando così un tracollo inaspettato per la periferica Microsoft, che ora spera in un Natale decisamente più proficuo. I giapponesi tuttavia potrebbero volersi orientare su Playstation Vita che permetterà, tra le altre cose, il “passaggio” di alcuni titoli dalla vecchia PSP alla nuova portatile tramite il progetto Playstation Vita UMD Passport: questi ultimi, registrando l’UMD relativo, potranno essere riacquistati ad un prezzo più basso, che si aggirerà fra i 500 ¥ e i 1500 ¥ (ovvero fra i 5 e i 14,50 €). Al momento, gli sviluppatori che hanno accettato la partecipazione al progetto sono Capcom, Namco Bandai, Konami, Square Enix, Atlus, Nippon Ichi, Acquire, Tecmo Koei, SNK Playmore e Cyberfront: i titoli indicati sono 262, ovvero meno di un terzo dei 606 usciti a tutt’oggi per PS Vita. Sony non ha ancora specificato se questo sistema sarà disponibile anche oltreoceano e come gli utenti potranno fare questo porting.
Chiudiamo il recap settimanale delle notizie con due annunci relativi a due prodotti in arrivo nel 2012. Namco Bandai ha rivelato che Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Generations approderà sugli scaffali europei il prossimo 30 marzo 2012 per Playstation 3 e Xbox 360 mentre Sony ha finalmente ufficializzato Gran Turismo 5 Spec II: la nuova “versione” del titolo di corse di Polyphony Digital includerà, infatti, tutti i contenuti aggiornati fino alla versione 2.00 rilasciata l’11 Ottobre scorso e conterrà, inoltre, un codice per scaricare il DLC Complete Pack.

Recensioni
Ed eccoci, come di consueto, allo spazio dedicato ai titoli recensiti questa settimana sulle nostre pagine. Partiamo subito con Serious Sam 3: BFE, il ritorno in grande stile di uno dei personaggi più amati dai giocatori PC. Grazie al suo gameplay classico, fatto di frenetiche sparatorie, strafe e salti farà la gioia di tutti gli amanti della vecchia scuola, anche per via di un livello di difficoltà superiore al normale, della modalità cooperativa, dell’orda e di quelle competitive.
I giocatori meno stagionati potrebbero invece soffrire la monotonia del gameplay, la gestione dell’IA avversaria, il level design piuttosto piatto e la mancanza di articolazione della modalità online. E’ Serious Sam riproposto con un motore grafico del 2011, con tutti i pregi e i difetti che ciò comporta. (Voto: 7,5).
Chi invece ha sicuramente colpito è stato Mario Kart 7, un titolo che sfrutta un gameplay ormai collaudatissimo per fare breccia nel cuore dei fan dell’idraulico e dei racing game arcade. Qualche interessante novità, pur senza portare vere e proprie rivoluzioni, regala quella dose di unicità al titolo sufficiente a renderlo uno dei migliori della serie.
Acquisto obbligato per qualsiasi possessore di Nintendo 3DS. (Voto: 8,6). Dopo averlo esaminato attentamente sulle console HD, è il momento per Ezio e Altair di farsi ammirare anche su PC: stiamo ovviamente parlando di Assassin’s Creed: Revelations. Fissare una cadenza annuale per un titolo non è il modo migliore per ingraziarsi il pubblico più esigente: se da una parte si può infatti offrire ai fan l’annuale dose di prodotto, dall’altra si tarpa inevitabilmente le ali alla creatività, e alla possibilità di cambiare davvero le cose tra un capitolo e l’altro. Revelations riesce a incarnare perfettamente questo piccolo paradosso moderno.
Da un lato abbiamo un titolo anche quest’anno validissimo e solido, che offre una nuova ambientazione e un gameplay rodato e divertente, dall’altra non porta con sé alcuna sostanziale innovazione, e non riesce nemmeno a correggere alcuni degli errori storici della serie. Se amate la saga, nulla vi impedirà di godervi il capitolo conclusivo delle avventure di Ezio, e pascervi della strepitosa Istanbul, perché girare per i vicoli e le cupole della città è un’esperienza che, nonostante la cadenza annuale di cui sopra, sa sempre regalare emozioni. (Voto: 8,8).
Chiudiamo infine con quello che probabilmente era uno dei titoli iPhone più attesi dell’anno: Infinity Blade II, che riesce a migliorare in tutto e per tutto il primo titolo della saga ChAIR offrendo al giocatore quello che avrebbe dovuto essere il primo gioco ma non ha potuto. Il gameplay divertente e immediato (ma impegnativo), un’area di gioco che pur limitata in senso assoluto rappresenta un grosso passo avanti per la serie, e il continuo desiderio di arrivare alla fine per grindare e potersi permettere un nuovo pezzo di equipaggiamento fanno chiudere un occhio su un prodotto che in alcuni momenti dà l’impressione di riciclarsi furbescamente, ma ed allo stesso tempo setta nuovi parametri per quanto riguarda il livello tecnico raggiungibile sui sistemi iOS. (Voto: 8,3).

Anteprime
Atteso come non mai da orde di piccoli pro-gamer urlanti DOTA 2 si è presentato in fase beta, ma già dimostra la precisione e la cura nel dettaglio tipica di Valve in molti aspetti. La sfida per il dominio dei MOBA è ardua e piena di concorrenti, ma questo seguito “diretto” del primo DotA promette benissimo, e se gli sviluppatori riusciranno davvero a risolvere i problemi di accessibilità e ad arginare le cattive maniere della comunità, potremmo avere un nuovo dominatore assoluto del genere. Da Valve a Ubisoft, da DOTA a Tom Clancy’s Rainbow Six Patriots, che si è mostrato come un prodotto moderno, cupo, romanzato e dalla giocabilità profonda e complessa. I circa cinque anni che lo separeranno dal suo predecessore più diretto dovranno portare ad una revisione completa di gameplay e trama: questo è il nostro auspicio e ciò che sperano i giocatori. L’unica cosa certa, è l’amara previsione di uscita nei negozi: un lontano e non meglio precisato 2013.
Non solo anteprime però questa settimana, ma anche due speciali: si parte subito con un accurato test sul 3D Vision di Nvidia, che sta giungendo ormai a completa maturazione grazie alle novità tecnologiche recentemente introdotte. Il grosso problema rappresentato dalla qualità dell’immagine appare infatti quasi un lontano ricordo, grazie al 3D LightBoost, capace finalmente di garantire luminosità, colori e pulizia dell’immagine quasi pari a quelle dei corrispettivi bidimensionali. La filosofia di Nvidia garantisce inoltre un’ampissima compatibilità sia per quanto riguarda le schede video sia i videogiochi in grado di girare in 3D, lasciando come ultimo scoglio l’esborso necessario per potersi dotare di tutto il necessario. In questo senso il monitor 3D Vision 2 Ready, ovvero l’ASUS 278, appare come un primo passo in avanti, dato che a meno di 600 euro si propone come un ottimo monitor 27 pollici, già dotato di tutto quanto vi serve per godere di un’esperienza 3D completa ed al passo coi tempi. Chiudiamo infine con uno sguardo più approfondito su un vero e proprio fenomeno contemporaneo: Minecraft. Inquadrare il titolo non è semplice, visto che giocando si scoprono sempre nuovi aspetti di questa ludica inaspettata quanto apprezzata. La creazione di Notch non appartiene ad un genere definito ma propone una tipologia di gameplay del tutto inedita.
E’ un gioco dove il creatore getta le basi e raccogliendo le esperienze e i desideri dei suoi tester, modella e plasma la sua creatura in modo che si possa adattare a tutte le esigenze. Se proprio dobbiamo etichettare Minecraft, possiamo affermare che si tratta di un survival game, ma sarebbe davvero troppo riduttivo. Ogni persona dotata di un computer potrebbe trovare un motivo valido per passare qualche giornata (reale) in compagnia dei cubi di Persson. Un esperimento che trionfa anche in mezzo alle mega produzioni delle software house dell’era moderna.
E a coloro che ancora credono che il successo di Minecraft sia l’essere nato come prodotto indie, figlio della pubblicità e del passaparola sul web, diciamo che è un gioco che va assolutamente provato a fondo per capirne le dinamiche ed i meccanismi. Poco dopo, vi ritroverete rinchiusi nella vostra grotta illuminata solo da torce a forgiare picozze, aspettando che faccia giorno.




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