Al Salone dell'Automobile di Parigi 2026, tra le novità a quattro ruote vere e proprie, Mattel Brick Shop ha ritagliato uno spazio per qualcosa di diverso ma ugualmente atteso dagli appassionati: l'ennesima incarnazione in mattoncini della propria linea x Hot Wheels.
Questa volta la protagonista è una leggenda del motorsport giapponese, la Nissan Skyline 2000GT-R del 1971, meglio conosciuta come Hakosuka. Il modello, siglato JNL55, segna un debutto doppio: è la prima volta che Nissan entra nel catalogo Brick Shop ed è anche il primo prodotto nato da una collaborazione ufficiale tra il colosso dei giocattoli e la casa di Yokohama.
Il soprannome Hakosuka racconta già molto dell'auto. Deriva dall'unione di hako, che in giapponese significa "scatola", e suka, contrazione della pronuncia nipponica di "Skyline". Un riferimento diretto alle linee squadrate della carrozzeria, le più spigolose mai viste su una Skyline. Viene da chiedersi perché nessuno l'avesse ancora trasformata in un set di costruzioni: poche vetture si prestano così naturalmente alla logica dei mattoncini quanto questa.
La storia che sta dietro alla sigla GT-R affonda le radici negli anni Sessanta, quando Nissan rilevò Prince, un costruttore di fascia alta i cui tecnici avevano un debole per le corse. Furono proprio loro a installare il sei cilindri in linea di una berlina più grande sotto il cofano della Skyline di taglia media, dando origine alla 2000GT. Con l'arrivo della generazione C10 nel 1969 nacque la 2000GT-R, prima in versione berlina e poi coupé, capace di dominare le gare turismo giapponesi con cinquanta vittorie accumulate entro il 1972.
Una curiosità che solo i veri cultori conoscono: lo stesso propulsore equipaggiava anche la rarissima Fairlady Z432, diretta rivale in pista della Skyline, anche se gli ex tecnici Prince riservavano sempre i componenti da competizione migliori alla loro creatura.
Il nuovo set fa parte della Elite Series e riproduce l'auto in scala 1:16 con 833 pezzi, pensato per un pubblico adulto (età consigliata dai 10 anni in su, ma la complessità suggerisce un target ben più esperto). Il prezzo di listino è fissato a 49,99 euro in Europa e 59,99 dollari negli Stati Uniti, con uscita sul mercato prevista per gennaio 2027.
Come già visto in altri set della linea, il punto di forza resta la possibilità di personalizzazione. La Hakosuka può essere assemblata in due allestimenti distinti: una versione stradale, con cerchi in acciaio, calandra e fari a vista e specchietti montati sui parafanghi, oppure una configurazione da corsa, che sfoggia i celebri cerchi a otto razze in stile RS Watanabe, uno spoiler anteriore, coprifari rossi e il radiatore dell'olio esterno ispirato alla vettura che gareggiava negli anni Settanta.
Non manca un dettaglio che farà la gioia dei puristi: gli pneumatici sono veri Yokohama Advan Neova AD09, riprodotti su licenza ufficiale. Il foglio di decal richiama la grafica racing dell'epoca, inclusa la scritta PMC-S, omaggio al Prince Motor Club, e il celebre cuore rosso con la scritta Skyline.
Con l'arrivo della Skyline 2000GT-R, la componente giapponese della Elite Series si fa sempre più robusta. Negli ultimi mesi avevamo già raccontato il debutto della Toyota Supra MKIV del 1994 (JKG40), sempre nella stessa serie, e delle due Honda inserite nella Speed Series: la Civic EF Custom del 1990 (JHF62) e la S2000 del 2007 (JFR88). Ora tocca a Nissan fare il suo ingresso ufficiale nel catalogo, e trattandosi della prima collaborazione con il marchio, è lecito aspettarsi che non resti un episodio isolato. Una Datsun 240Z o una 510 potrebbero essere i prossimi passi: per ora restano solo ipotesi.
Intanto, la scheda prodotto del set è già comparsa sul sito canadese di Amazon, segnalata come temporaneamente non disponibile, un indizio che l'arrivo sugli scaffali si avvicina concretamente. La Hakosuka rappresenta, in sostanza, l'auto che per prima ha portato la sigla GT-R sulla mappa del motorsport mondiale, ed è difficile trovare una scelta più azzeccata per intercettare il pubblico di appassionati di auto storiche e cultura JDM. Tra configurazioni multiple, gomme su licenza, componenti in metallo e l'esclusiva Hot Wheels in miniatura, la JNL55 ha tutte le carte in regola per diventare uno dei set più ricercati del 2027.