Nel mondo dei fan project dedicati ai picchiaduro classici, poche saghe godono dell'amore incondizionato che la community riserva a Mortal Kombat Trilogy.
Il titolo originale del 1996, che raccoglieva praticamente tutti i kombatanti dei primi tre capitoli della serie NetherRealm, è rimasto nel cuore di milioni di giocatori senza mai ricevere un remake ufficiale.
Ora, due modder appassionati hanno deciso di colmare questo vuoto con un progetto ambizioso: un remake HD del gioco, completo di supporto al multiplayer online, di cui sono stati pubblicati i primi video di gameplay.
Il progetto è costruito su MUGEN, il celebre motore open source utilizzato da decenni dalla community per ricreare e combinare personaggi di diversi picchiaduro 2D.
La scelta di questa piattaforma non è casuale: MUGEN permette una fedeltà meccanica notevole al sistema di combattimento originale, e i due sviluppatori amatoriali sembrano aver sfruttato questa flessibilità per replicare con precisione il gameplay di MK Trilogy.
A differenziare questo fan remake dalla semplice port, però, c'è l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per upscalare e ridisegnare gli sprite dei kombatanti, aggiornandoli a una risoluzione più alta senza snaturarne l'estetica digitizzata che ha reso celebre la serie.
Dal punto di vista del gameplay, i footage rilasciati mostrano un sistema di combattimento che si avvicina molto all'originale: le movelist, i tempi di recupero delle mosse e il ritmo degli scontri sembrano rispettare fedelmente quanto i fan ricordano.
Chi non è un giocatore competitivo di alto livello difficilmente noterà differenze sostanziali rispetto alla versione originale, il che è già un risultato considerevole per un progetto sviluppato al di fuori di qualsiasi struttura professionale.
I giocatori più hardcore, quelli che hanno dedicato anni a perfezionare combo frame-perfect su MK Trilogy, potrebbero invece voler aspettare test più approfonditi prima di abbandonare la versione classica.
Il punto debole più evidente, almeno in questa fase di sviluppo, riguarda il comparto sonoro. Gli effetti audio presenti nei video di test risultano meno incisivi rispetto agli originali, perdendo parte di quella pesantezza sonora che accompagnava ogni pugno, calcio e Fatality del gioco del 1996.
È un aspetto che i due sviluppatori sembrano consapevoli di dover affrontare, e la speranza è che una revisione del sound design arrivi una volta completato il lavoro su sprite e sfondi.
Vale la pena sottolineare che l'implementazione del multiplayer online rappresenta una delle aggiunte più interessanti dell'intero progetto. MK Trilogy non ha mai avuto una versione ufficiale con netcode moderno, e la possibilità di sfidarsi in rete con sprite HD è esattamente il tipo di funzionalità che i fan chiedono da anni a NetherRealm Studios.
Il fatto che due sviluppatori indipendenti stiano portando avanti questa visione è tanto la dimostrazione della vitalità della community quanto un segnale implicito all'industria su quali prodotti il pubblico vorrebbe vedere.
L'utilizzo dell'AI per il miglioramento degli sprite ha già generato discussioni nella community: c'è chi vede questa tecnologia come uno strumento valido per preservare e aggiornare il patrimonio videoludico classico, e chi invece preferisce approcci puramente artigianali al pixel art upscaling.
Entrambe le posizioni hanno una loro legittimità, e il dibattito riflette una tensione più ampia che attraversa l'intero settore gaming in questo periodo.
Al momento non esiste una data di uscita nemmeno per la beta pubblica del Mortal Kombat Trilogy HD Fan Remake: i modder devono ancora completare il restyling di tutti i personaggi e lavorare sugli ambienti.
Considerando la portata del progetto e le risorse limitate di un team di due persone, i tempi potrebbero essere significativi. Seguire l'evoluzione di questo fan project nei prossimi mesi sarà fondamentale per capire se riuscirà a mantenere le promesse mostrate in questi primi test online.