Lupin resta al primo posto fra le serie in Italia con la Parte 4: il ritorno di Assane Diop potrebbe aver spinto il pubblico a recuperare anche i capitoli precedenti, tutti presenti nella stessa classifica. La nuova parte è alla seconda settimana in Top 10. Chi ha ripreso la storia, però, sembra avere parecchia compagnia anche tornando all'inizio.
Nei dati ufficiali di Netflix della settimana dal 26 ottobre al 1 novembre, la Parte 2 arriva a dieci settimane complessive di permanenza. È il capitolo con più settimane in classifica fra quelli dedicati al ladro gentiluomo. La novità attira l'attenzione, il catalogo resta a disposizione: per chi aveva lasciato Assane a metà delle sue avventure, ripartire potrebbe essere quasi automatico.
Per molti spettatori, insomma, Assane è ancora un buon motivo per aprire l'applicazione. Che poi tutti siano contenti di ciò che trovano è un'altra questione: le reazioni ai nuovi episodi sono molto meno concordi di quanto si potrebbe immaginare dalla vetta.
Lupin torna con un ladro che gli somiglia
Assane vorrebbe smettere. Nella nuova parte è in carcere e pensa a ricongiungersi con la famiglia, finché qualcuno comincia a firmare colpi con il nome di Lupin. Il problema è piuttosto pratico: deve dimostrare che quel ladro non è lui. La serie riparte così da un imitatore che trasforma la sua fama in un motivo per sospettarlo.
Omar Sy torna nei panni del protagonista, affiancato da Ludivine Sagnier e Antoine Gouy. George Kay ha creato la serie in collaborazione con François Uzan; la produzione è di Gaumont con Carrousel Studios. All'origine c'è l'Arsène Lupin di Maurice Leblanc: Assane ne conosce le avventure e ne applica i trucchi nella Francia contemporanea. Per capire il genere bastano il piacere dei travestimenti e i furti costruiti per sorprendere chi guarda.
La Parte 4 è arrivata il 23 ottobre, con otto episodi disponibili insieme. Si può già finirla tutta. Questo rende plausibile che, dopo la prima maratona, qualcuno sia tornato indietro; chi invece deve recuperare i capitoli precedenti può farlo senza aspettare altre uscite.
Fra gli utenti che votano online, però, si discute parecchio. Su Rotten Tomatoes la nuova parte ha il 100% fra i critici, su sette recensioni, e appena il 19% fra gli utenti, con oltre cento valutazioni. I critici apprezzano soprattutto Sy e l'inventiva dei colpi; fra gli spettatori ricorrono proteste per le forzature della scrittura e una tecnologia troppo comoda nel risolvere i problemi. Ci si può divertire parecchio, insomma, oppure perdere la pazienza davanti all'ennesimo trucco. Il pubblico italiano continua a guardarla; per convincere chi amava le parti precedenti potrebbe servire altro.
Nobody Wants This sale fra i capitoli di Lupin
Nobody Wants This risale dal quarto al terzo posto e si inserisce fra le avventure di Assane. La terza stagione, uscita il 22 ottobre, riprende la relazione di Joanne e Noah, interpretati da Kristen Bell e Adam Brody. Erin Foster li porta alla convivenza: dopo aver cercato di stare insieme, devono capire come condividere la vita quotidiana. Una casa comune può procurare abbastanza complicazioni anche senza un furto al museo.
Entrano anche tre novità. A Couple of Lies segue due coppie che si scambiano casa per le vacanze, fra Stoccolma e la Sicilia, e cominciano a scoprire dettagli inquietanti sulla vita degli altri. Kasper Barfoed dirige questo adattamento del romanzo di Stefan Ahnhem, con Fares Fares e Frida Gustavsson: una vacanza da sogno sulla carta, molto meno quando bisogna fidarsi di sconosciuti.
La miniserie è uscita il 30 ottobre, lo stesso giorno di Dead-End Job. Quest'ultima arriva dalla Corea del Sud e mette Lee Jae-wook davanti a un lavoro ben pagato, accettato per liberarsi dai debiti, che diventa un incubo. La dirige Kim Da-min, già sceneggiatrice di A Killer Paradox. Entrambe hanno avuto soltanto il fine settimana per entrare in classifica.
The One About Matthew Perry propone invece tre episodi diretti da Mary Robertson, disponibili dal 27 ottobre. La sorella Mia Perry Bowick e gli amici raccontano l'attore di Friends, fra carriera e dipendenza, con materiali dell'archivio familiare. I colleghi della commedia compaiono nei filmati, senza nuove interviste: a ricordarlo sono soprattutto le persone che lo conoscevano fuori dal lavoro.
Real Men, con la seconda stagione, scende all'ottavo posto; Below finisce in fondo alla lista. Escono The Trap e The Diplomat, insieme a Minerva Academy, East of Eden e Cyberpunk: Edgerunners.
| N. | Titolo | Movimento | Settimane |
|---|---|---|---|
| 1 | Lupin (Part 4) | = | 2 |
| 2 | Lupin (Part 1) | ↓ | 7 |
| 3 | Nobody Wants This (Stagione 3) | ↑ | 2 |
| 4 | Lupin (Part 3) | ↓ | 9 |
| 5 | Lupin (Part 2) | ↓ | 10 |
| 6 | A Couple of Lies (Miniserie) | NEW | 1 |
| 7 | The One About Matthew Perry (Stagione 1) | NEW | 1 |
| 8 | Real Men (Stagione 2) | ↓ | 4 |
| 9 | Dead-End Job (Miniserie) | NEW | 1 |
| 10 | Below (Miniserie) | ↓ | 4 |
Uno sguardo agli altri paesi
Lupin guida anche la classifica mondiale delle serie non in lingua inglese, con 10,8 milioni di views ufficiali. Nella lista mondiale delle serie in lingua inglese è primo The One About Matthew Perry, con 9,5 milioni di views: in Italia il documentario entra al settimo posto. Assane trova dunque pubblico anche fuori dall'Italia. Perry, invece, ottiene nella propria lista un risultato più alto rispetto a quello italiano.
Il prossimo appuntamento è martedì 10 novembre, con i dati della settimana dal 2 all'8: vedremo se Assane riuscirà a tenere vicini anche i suoi vecchi capitoli.