Fino all’ultimo indizio resta al primo posto fra i film in Italia. Con cinque settimane in Top 10, cumulate anche in periodi diversi, il thriller del 2021 dimostra che il rientro dei primi giorni di settembre non era un colpo di una sera. Netflix lo ha rimesso in catalogo poco dopo il passaggio su Canale 5 dell’11 agosto. Denzel Washington, Rami Malek e Jared Leto possono aver fatto il resto, prima con il richiamo della locandina e poi con il passaparola.
Denzel Washington indaga nella Los Angeles del 1990
Il vice sceriffo Joe “Deke” Deacon torna a Los Angeles per ritirare alcune prove. Doveva essere una commissione rapida, ma il giovane sergente Jim Baxter lo coinvolge nella caccia a un serial killer. Deke riconosce nel nuovo caso qualcosa che gli ha già rovinato la vita; Baxter, invece, vuole il risultato che può lanciargli la carriera. Il sospettato principale ha il volto di Jared Leto. Il film mette così due poliziotti molto diversi davanti allo stesso dubbio e si ferma ben prima di offrire risposte comode.
Washington interpreta Deke, Malek è Baxter e Leto completa un trio di vincitori dell’Oscar. John Lee Hancock firma sceneggiatura e regia; Gran Via Productions ha prodotto il film e Warner Bros. lo ha distribuito. La storia dura due ore e sette minuti ed è arrivata in digitale in Italia il 5 marzo 2021, ma era nata molto prima: Hancock scrisse la prima versione all’inizio degli anni Novanta. Ecco perché il passo ricorda i polizieschi di quel periodo, anche se l’ossessione dei detective porta subito dalle parti di Seven e Zodiac. Su Rotten Tomatoes la critica si ferma al 44%. Il pubblico verificato arriva invece al 67%.
Lo scarto si sente anche nei commenti sul ritmo. Hancock lavora con dialoghi lunghi, appostamenti e indagini in automobile; per alcuni è tensione controllata, per altri la storia procede troppo piano. Gli spettatori hanno apprezzato soprattutto gli attori e l’atmosfera cupa. Il finale, poi, lascia abbastanza materiale per continuare a discuterne dopo i titoli di coda.
I tre nomi in copertina rendono facile il primo clic, mentre Canale 5 e Netflix hanno riportato il film davanti al pubblico a poche settimane di distanza. Già al rientro della scorsa settimana la piattaforma lo aveva spinto in home; sette giorni dopo, il thriller regge anche contro una concorrenza quasi tutta più recente. Il catalogo, ogni tanto, sa essere più ostinato delle novità.
Kraven sale, mentre tre titoli entrano dal fondo
Kraven - Il cacciatore è il rivale che si avvicina di più: alla seconda settimana sale dal quarto al secondo posto. Il cinecomic con Aaron Taylor-Johnson approfitta ancora dell’effetto novità, ma per ora non supera il thriller di Hancock. L’uomo dei sussurri cede una posizione e scende al terzo posto; Amori & incantesimi avanza dal quinto al quarto, mentre The Secret Woman passa dal terzo al quinto. Nei primi cinque posti ritroviamo dunque gli stessi film, in ordine diverso.
Più sotto, due commedie già presenti trovano pubblici diversi. Why Did I Get Married Again?, il nuovo capitolo di Tyler Perry ambientato attorno a un matrimonio sul lago di Como, non si muove alla seconda settimana. Quel mostro di suocera risale invece dal decimo all’ottavo posto: Jennifer Lopez e Jane Fonda riportano in alto una commedia del 2005 che il pubblico conosce già. Gli abbonati stanno scegliendo sia un’uscita fresca sia un recupero di catalogo, senza troppi riguardi per l’anno sulla locandina.
Le tre new entry arrivano tutte nella metà bassa. Race for Glory: Audi vs. Lancia entra sesto e ricostruisce la sfida del mondiale rally 1983, con Riccardo Scamarcio nei panni di Cesare Fiorio e Daniel Brühl in quelli di Roland Gumpert; Stefano Mordini dirige. Franco Battiato: The Long Journey debutta nono: Renato De Maria segue il musicista dalla Sicilia alla Milano degli anni Settanta, con Dario Aita nel ruolo di Battiato. Best of the Best completa i nuovi ingressi al decimo posto.
Restano fuori The Sixth Sense, Stella gemella e Turning Point: Generation 9/11. Gli altri titoli resistono: L’uomo dei sussurri e The Secret Woman hanno entrambi quattro settimane in classifica. Il film di Hancock ne conserva una in più e soprattutto mantiene la posizione conquistata sette giorni fa.
| N. | Titolo | Movimento | Settimane |
|---|---|---|---|
| 1 | Fino all’ultimo indizio | = | 5 |
| 2 | Kraven - Il cacciatore | ↑ | 2 |
| 3 | L’uomo dei sussurri | ↓ | 4 |
| 4 | Amori & incantesimi | ↑ | 2 |
| 5 | The Secret Woman | ↓ | 4 |
| 6 | Race for Glory: Audi vs. Lancia | NEW | 1 |
| 7 | Why Did I Get Married Again? | = | 2 |
| 8 | Quel mostro di suocera | ↑ | 2 |
| 9 | Franco Battiato: The Long Journey | NEW | 1 |
| 10 | Best of the Best | NEW | 1 |
Uno sguardo agli altri paesi
Why Did I Get Married Again? è in vetta alla classifica mondiale dei film in lingua inglese con 9,7 milioni di views ufficiali, mentre in Italia è settimo. Fra i film non in lingua inglese il primo posto va a Vishwanath & Sons, che totalizza 5,8 milioni di views e non entra nella Top 10 italiana. Netflix pubblica due liste separate e questa settimana nessuna delle due coincide con la scelta del pubblico italiano.
Venerdì 25 settembre arriva UNABOMBER, il film di Janus Metz con Jacob Tremblay, Russell Crowe e Shailene Woodley. Sarà il nuovo concorrente da seguire quando Netflix pubblicherà i dati ufficiali martedì 29 settembre.