The Cleaning Lady è al sesto posto fra le serie Netflix in Italia. Il dato curioso è che compare nella Top 10 di un solo paese su 93: il nostro. Netflix Italia ha aggiunto la quarta stagione il 1° settembre, dando al pubblico dodici nuovi episodi e una ragione molto concreta per riprendere una serie che altrove non ha ricevuto la stessa novità di catalogo.
Il tempismo spiega anche le due settimane in classifica. Negli Stati Uniti la serie aveva concluso la sua corsa su Fox nel giugno 2025; da noi, invece, l’arrivo dell’ultima stagione l’ha rimessa davanti agli abbonati come se fosse un titolo appena uscito. Una serie completa, già conclusa e con episodi da circa tre quarti d’ora si presta bene alla maratona. Anche la spinta della home potrebbe aver fatto il resto.
Netflix Italia ha quindi riaperto una storia che Fox aveva già chiuso. Il rinnovo non c’entra: la quarta stagione è anche l’ultima, perciò chi sta recuperando Thony sa di poter arrivare fino alla fine. È un vantaggio pratico, soprattutto per un crime costruito su svolte continue e finali di episodio che invitano a guardarne subito un altro.
- Thony pulisce scene del crimine per salvare suo figlio
- L’Italia lascia fuori tre successi internazionali
- House of the Dragon torna fra le ricerche italiane
Thony pulisce scene del crimine per salvare suo figlio
Thony De La Rosa, interpretata da Élodie Yung, è una ex chirurga cambogiano-filippina che vive a Las Vegas con il visto scaduto. È arrivata negli Stati Uniti per curare il figlio Luca, ma dopo aver assistito a un omicidio finisce a ripulire le scene del crimine per la malavita. Le competenze mediche la rendono presto troppo utile per essere lasciata andare, e la sua vita si divide fra la famiglia, l’immigrazione e un’organizzazione criminale che pretende sempre qualcosa in più.
Miranda Kwok ha creato l’adattamento americano della serie argentina La chica que limpia. Warner Bros. Television e Fox Entertainment hanno prodotto le quattro stagioni; accanto a Yung ci sono Martha Millan, Kate del Castillo e Santiago Cabrera. Nella stagione conclusiva Thony prova a tornare in ospedale come tirocinante in chirurgia, mentre continua a lavorare come medico per un cartello. I 12 episodi spostano così la protagonista dalla posizione di pedina a quella di persona pronta a decidere per sé.
La critica ha seguito poco quest’ultimo capitolo: Rotten Tomatoes registra appena due recensioni professionali. Decider ha apprezzato il nuovo peso dato a Thony e soprattutto la prova di Yung; fra il pubblico il gradimento è al 79%, ma su meno di cinquanta valutazioni. Il paragone più immediato resta con Good Girls e Queen of the South: donne spinte nel crimine da necessità familiari, poi sempre meno disposte a subire le regole degli altri.
Qui si trova anche una possibile ragione della riscoperta italiana. The Cleaning Lady ha un intreccio abbastanza continuo da favorire la visione compulsiva, ma conserva personaggi e situazioni facili da riprendere dopo una pausa. Netflix non deve costruire da zero la curiosità: basta rimettere in evidenza un titolo riconoscibile e aggiungere il capitolo che mancava.
L’Italia lascia fuori tre successi internazionali
Fino all’ultimo indizio entra direttamente in vetta fra i film, mentre The Gentlemen conserva il primo posto fra le serie. Il resto della settimana mostra però scelte molto italiane: alcuni titoli resistono quasi soltanto da noi, mentre tre produzioni presenti in decine di classifiche nazionali non trovano spazio.
- 1 paese su 93: Stella gemella è ottavo fra i film in Italia.
- 3 paesi su 93: Kraven - Il cacciatore debutta al quarto posto fra i film.
- 4 paesi su 93: Amori & incantesimi entra quinto fra i film.
- 61 paesi su 93: Death of the Pastor’s Wife: il caso Mica Miller resta fuori dalla Top 10 italiana.
- 58 paesi su 93: Gandhari non entra fra i dieci film scelti in Italia.
- 51 paesi su 93: Instadocs: The Decoy Plane manca dalla classifica italiana delle serie.
Death of the Pastor’s Wife: il caso Mica Miller era decima da noi la settimana precedente ed è già uscita, proprio mentre continua a entrare in classifica in gran parte dei mercati. Gandhari offre un contrasto ancora più netto: guida la Top 10 mondiale dei film non in lingua inglese con 9,6 milioni di views ufficiali, ma il pubblico italiano sceglie altro. Intanto Why Did I Get Married Again?, primo fra i film mondiali in lingua inglese, da noi si ferma al settimo posto.
House of the Dragon torna fra le ricerche italiane
Fuori da Netflix, House of the Dragon è fra i titoli più cercati in Italia e in nessuno degli altri 26 paesi confrontati. Da noi si vede su HBO Max, NOW e Sky Go. La terza stagione è partita il 22 giugno e ha concluso i suoi otto episodi il 10 agosto: il pubblico italiano potrebbe aver aspettato il finale per recuperarla tutta insieme, mantenendo alto l’interesse anche un mese dopo.
La serie di Ryan Condal, tratta da Fuoco e sangue di George R.R. Martin, racconta la guerra interna alla famiglia Targaryen due secoli prima del Trono di Spade. Emma D’Arcy, Matt Smith e Olivia Cooke guidano un cast che non ha bisogno di molte presentazioni. In questo caso non c’è un nuovo debutto settembrino: sono il catalogo completo e la familiarità del pubblico italiano con il mondo di Westeros a offrire la spiegazione più plausibile.
Martedì 22 settembre arriveranno i nuovi dati ufficiali di Netflix. Sarà il primo controllo utile per capire se gli episodi appena aggiunti continueranno a sostenere The Cleaning Lady oppure se la serie uscirà insieme all’effetto novità.
Posizioni e presenza per paese dai dati ufficiali Netflix (settimana 7-13 settembre 2026). Il confronto fra le piattaforme è ricavato dalle classifiche di JustWatch (popolarità fra gli utenti del servizio, non dati di visione delle piattaforme), ultimi sette giorni.