Paperino incontra l’universo letterario di Dino Buzzati in un progetto che porta mistero, fantasia e straniamento quotidiano tra le pagine del fumetto Disney. Panini Comics ha annunciato Paperino e la blusa stregata e altre storie a fumetti ispirate ai racconti di Dino Buzzati, un volume da collezione pensato per celebrare i 120 anni dalla nascita dello scrittore.
La raccolta riunisce tre avventure di Topolino Magazine che reinterpretano altrettanti racconti buzzatiani senza rinunciare al tono e al ritmo tipici di Paperopoli. Il risultato promette di avvicinare nuove generazioni all’opera dell’autore, affidando le sue atmosfere sospese ad alcuni dei nomi più amati del fumetto Disney italiano.
Il volume sarà presentato in anteprima durante Lucca Comics & Games 2026, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre. L’uscita in libreria e fumetteria è fissata per giovedì 29 ottobre, con disponibilità anche sullo store ufficiale Panini.
Tre racconti di Buzzati riletti a Paperopoli
Ad aprire la raccolta è Paperino al settimo cielo, scritta da Michele Medda e disegnata da Stefano Intini. Liberamente ispirata a Sette piani, la storia segue Paperino durante una vacanza in un albergo di lusso che prende presto una piega imprevedibile, trasformando il soggiorno in una successione di inconvenienti e paradossi.
Medda firma anche Paperino e la blusa stregata, con i disegni di Giorgio Cavazzano. Il riferimento è La giacca stregata: al centro dell’avventura c’è una blusa capace di regalare a Paperino un’improvvisa fortuna, ma il dono nasconde conseguenze che richiamano la vena inquieta e morale del racconto originale.
La terza storia è Una goccia, scritta da Marco Nucci e disegnata da Casty. Pubblicata per la prima volta su Topolino 3700 del 21 ottobre, porta un inspiegabile gocciolio notturno nel Deposito di Zio Paperone. Da un rumore apparentemente insignificante nasce un enigma che risveglia ricordi e suggestioni, traducendo nel linguaggio Disney una delle immagini più perturbanti di Buzzati.
Un omaggio al legame tra Buzzati e il fumetto
L’operazione non si limita a trasferire tre trame nel mondo dei paperi. Dino Buzzati fu giornalista, romanziere, pittore e illustratore, ma anche un lettore appassionato di fumetti. Nel 1969 pubblicò Poema a fumetti, opera in cui letteratura e disegno diventano parti dello stesso racconto, e non nascose la propria ammirazione per Paperino e Zio Paperone.
Per Marco Nucci, l’adattamento di Una goccia è nato dalla sensazione che la nuova storia fosse già presente tra le righe del testo originale e dovesse soltanto essere riconosciuta e trasposta in sceneggiatura. È un approccio che sintetizza bene l’intero progetto: non una semplice citazione, ma un dialogo tra due immaginari narrativi.
A completare l’edizione ci sono la copertina di Corrado Mastantuono, la prefazione di Lorenzo Viganò, presidente della Fondazione Dino Buzzati, e una sezione di approfondimenti con curiosità e retroscena sul lavoro di adattamento. Materiali che permettono di seguire il passaggio dai racconti originali alle tavole e di comprendere le scelte creative degli autori.
Con questa raccolta, Panini Comics costruisce un ponte tra un protagonista della letteratura italiana del Novecento e il fumetto popolare. Paperino e Zio Paperone diventano così interpreti di storie in cui la normalità può incrinarsi da un momento all’altro, proprio come accade nelle pagine più celebri di Buzzati.