Mario Natangelo torna a mettere sé stesso al centro della sua satira con “Lo sai come fa il cuore. Appunti da una separazione”, il nuovo graphic novel pubblicato da Tunué. Il volume arriverà in libreria il 15 settembre 2026 e sarà presentato lo stesso giorno a Roma, in un incontro che vedrà la partecipazione di Pif.
Accanto al vignettista ci sarà Pif, chiamato a dialogare con lui sull’amore e sulla sua fine. Non si tratta però di un cambio di registro per Natangelo: il libro affronta la separazione con quella miscela di malinconia e umorismo tagliente che l’autore ha già definito, nei lavori precedenti, come una forma di racconto “malincomico”.
Dopo “Cenere. Appunti da un lutto”, Natangelo rivolge ancora una volta la matita verso la propria esperienza. La rottura con Diana diventa il punto attorno al quale la narrazione si muove avanti e indietro, alternando i giorni della separazione ai ricordi dell’innamoramento. La frase «La fine di una storia d’amore richiede la stessa cura dell’inizio» sintetizza la prospettiva di un’opera autobiografica che prova a parlare anche a chiunque abbia attraversato un addio.
La scheda ufficiale di Tunué aggiunge alcuni dettagli: il volume comprende 176 pagine, ha un formato di 16,8 x 24 centimetri, costa 17,50 euro e porta l’ISBN 9788867908578. La prefazione è firmata dal regista Luca Guadagnino, un elemento non secondario per un libro che osserva l’intimità con una sensibilità insieme visiva e narrativa.
Alle vignette si affiancano fotografie e screenshot, frammenti di vita quotidiana inseriti nel gioco della finzione. Tornano anche figure già familiari ai lettori dell’autore, dall’“amato padre” al “cane cattivo”, insieme a direttori, capiredattori, amici e parenti: presenze che aiutano a mostrare come una coppia cambi non soltanto chi la compone, ma anche lo sguardo di chi le sta intorno.
Nato a Napoli nel 1985, Mario Natangelo ha esordito come vignettista satirico nel 2007 sulle pagine de l’Unità. Dal primo numero del 2009 disegna per il Fatto Quotidiano e nel corso della carriera ha collaborato anche con Linus e Smemoranda, ricevendo due volte il Premio Internazionale di Satira Politica Forte dei Marmi.
La presentazione romana offrirà dunque un primo confronto pubblico attorno a un libro che usa l’ironia come strumento per attraversare la perdita. La presenza di Pif promette di allargare il dialogo dal percorso personale di Natangelo alle contraddizioni universali dell’amore, tra ciò che finisce e ciò che continua a restare.