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Pro
- Perfetto per giocare in compagnia
- Ottimo da portare in viaggio o vacanza
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Contro
- Il ruolo dei mattoncini qui risulta più decorativo che centrale
- I mattoncini servono solo a costruire i personaggi giocanti
Il Verdetto di Cultura POP
- LEGO Ninjago: Destiny's Bounty Adventures, terzo gioco da tavolo nato dalla collaborazione con Asmodee, debutta con una minifigure esclusiva di Nya in tuta ZX, mai realizzata prima e frutto di un affascinante "what if" narrativo
- Un cooperativo per 2-4 giocatori (8+) con 124 pezzi LEGO, tabellone bifacciale scalabile e meccaniche di gioco che uniscono strategia, costruzione fisica dei power-up e cooperazione totale: si vince o si perde tutti insieme
- Sei avventure a difficoltà crescente garantiscono alta rigiocabilità, anche se i puristi noteranno un ruolo più decorativo che centrale dei mattoncini rispetto ai precedenti titoli della linea
Quindici anni dopo il suo debutto, l'universo Ninjago torna a stupire i fan, questa volta non attraverso una nuova linea di set da costruire, ma con un'esperienza ludica pensata per riunire famiglie e appassionati attorno a un tavolo.
LEGO Ninjago: Destiny's Bounty Adventures segna il terzo capitolo della collaborazione tra il colosso danese dei mattoncini e Asmodee, editore francese specializzato in giochi da tavolo, e arriva sul mercato italiano portando con sé un dettaglio che farà brillare gli occhi ai collezionisti più attenti. Il gioco ha debuttato ufficialmente al Gen Con di Indianapolis il 30 luglio 2026, la principale fiera nordamericana del settore, prima di sbarcare sugli scaffali italiani grazie alla distribuzione Asmodee.
A catturare immediatamente l'attenzione della community è la minifigure esclusiva di Nya in tuta ZX, mai realizzata prima da LEGO. Si tratta di un curioso esercizio di fantasia narrativa: nella cronologia ufficiale della serie animata, quando le tute ZX erano in voga nelle stagioni iniziali, Nya non vestiva ancora i panni del Ninja ma quelli di Samurai X. Questa edizione immagina dunque un "what if" alternativo, un piccolo omaggio ai fan che sognavano di vedere Nya combattere al fianco dei compagni fin dagli esordi della saga.
L'armatura rosso scuro sovrapposta alla gi blu, completa di stampa sulle gambe, è un dettaglio che i collezionisti sapranno apprezzare, così come la compagnia di Kai ZX, Cole ZX e Zane ZX, versioni Legacy 2026 già avvistate in set come il 71866 Ninja Character Display.
Dietro l'appeal collezionistico si nasconde un gioco da tavolo strutturato con cura, pensato per la fascia 8+ e capace di intrattenere da due a quattro giocatori in partite che raramente superano la mezz'ora. La confezione, contrassegnata dal codice set 12009, contiene 124 elementi LEGO, un tabellone bifacciale che si adatta automaticamente al numero di partecipanti, sei carte evento, ventiquattro carte potenziale, ventiquattro carte avventura, sessanta segnalini criminale, sedici segnalini maestria e un assortimento di forzieri dedicati. Ogni Ninja dispone infatti di una propria scatolina personale, contenente minifigure, mattoncini per i power-up e mazzo carte specifico: un accorgimento che rende la preparazione del gioco quasi immediata, anche quando cambia la composizione del gruppo.
La trama che fa da sfondo alle partite racconta l'assalto di una banda di criminali al leggendario Vascello del Destino. Ai Ninja spetta il compito di difendere le zone più preziose della nave, dal centro di controllo alla console di gioco, fino all'angolo dedicato alla meditazione di Sensei Wu e, nelle partite a quattro, alle scale che conducono alla sala macchine. L'azione si sviluppa attraverso dodici stanze interconnesse, dove Ninja e criminali si muovono simultaneamente lungo percorsi paralleli, in una corsa contro il tempo che ricorda meccaniche già viste in altri cooperativi da tavolo ma qui rivestite di estetica Ninjago.
Ogni turno si articola in tre fasi consecutive. Si comincia rivelando una carta evento, che può far comparire nuovi criminali, farli avanzare lungo il tracciato oppure aggiungere segnalini maestria sul tabellone. Segue la fase di movimento, in cui ciascun Ninja si sposta di stanza in stanza per un numero di passi pari agli Spinjitzu Tornado posseduti, inizialmente due, potendo chiamare in soccorso i compagni che si trovano a un solo passo di distanza. Infine, se la forza combinata del gruppo eguaglia o supera quella del criminale affrontato, quest'ultimo viene sconfitto e il suo segnalino trova posto sul Tracciato della Vittoria. Poiché la maggior parte dei nemici possiede una forza superiore a due, raramente un singolo Ninja può avere la meglio da solo: la cooperazione tattica, fatta di posizionamenti calcolati e potenziamenti condivisi, diventa così il vero motore strategico del gioco.
Le carte potenziale rappresentano forse l'elemento più interessante dal punto di vista costruttivo. Ogni Ninja possiede un proprio mazzo personale, il che significa che la scelta del personaggio non è puramente estetica ma incide concretamente sullo stile di gioco. Coprendo le icone corrispondenti sul Tracciato della Vittoria, si sbloccano nuove abilità che i giocatori possono materializzare fisicamente assemblando i mattoncini in dotazione, seguendo lo schema riportato sulla carta. È qui che il linguaggio tipico LEGO, fatto di cerniere, clip e pezzi speciali, si fa strada nel gameplay, trasformando un semplice potenziamento numerico in un piccolo modello da costruire, capace di conferire abilità come attraversare i muri o incrementare la forza in combattimento.
Il pacchetto include sei avventure con difficoltà progressiva, etichettate come Allenamento, Facile, Medio e la più impegnativa "Oh No!", ciascuna accompagnata da un proprio mazzo di ventiquattro carte che introduce ambientazioni e obiettivi variabili. Questa architettura modulare garantisce una discreta rigiocabilità, permettendo al gioco di accompagnare i giocatori dalle prime partite di apprendimento fino a sfide più impegnative.
Destiny's Bounty Adventures non nasce dal nulla: è il terzo capitolo di un percorso che LEGO e Asmodee, attraverso lo studio interno Dotted Games, stanno costruendo con crescente ambizione. Il primo titolo, Monkey Palace, ambientato in una giungla immaginaria, utilizzava i mattoncini come vera e propria meccanica di gioco, spingendo i giocatori a bilanciare estetica e punteggio nella ricostruzione di un antico palazzo. È seguito Brick Like This!, un party game frenetico basato su comunicazione e velocità, in cui un "istruttore" guida a voce un "costruttore" attraverso vincoli tanto assurdi quanto divertenti, come costruire a occhi chiusi o con una sola mano. Più recente è LEGO ReCreate, formato tascabile da 9,99 euro che, con soli 25 mattoncini e 30 carte sfida suddivise in quattro tematiche, richiama per struttura e filosofia perfino la metodologia LEGO Serious Play utilizzata in ambito aziendale e formativo.
Guardando al risultato finale, Destiny's Bounty Adventures si conferma un cooperativo family-friendly solido, con meccaniche moderne, un tabellone che scala intelligentemente in base al numero di giocatori e una durata contenuta che invita a più partite consecutive. La curva di difficoltà offerta dalle sei avventure permette di accontentare sia i neofiti sia i giocatori più smaliziati. Va però segnalato, per onestà verso i puristi della costruzione, che il ruolo dei mattoncini qui risulta più decorativo che centrale: rispetto a Monkey Palace o Brick Like This!, dove il building era meccanica pura, in questo titolo assume una funzione più simbolica, legata principalmente alla realizzazione dei power-up.
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Resta comunque un acquisto consigliato per chi cerca un'esperienza cooperativa curata nell'estetica e fedele al tema Ninjago, tanto più se motivato dal desiderio di aggiungere alla propria collezione la inedita Nya ZX. Per chi desidera approfondire ulteriormente l'esperienza, il sito ufficiale dottedgames.com/ninjago mette a disposizione sfide aggiuntive, video tutorial, template per creare carte potenziale personalizzate e persino colonne sonore a tema pensate per accompagnare le sessioni di gioco.