Un piano-sequenza di circa tre minuti e mezzo, riproposto senza i titoli di testa aggiunti all’epoca: è anche da questa celebre apertura che passa il ritorno al cinema di L’infernale Quinlan. Dal 5 ottobre 2026, il film di Orson Welles sarà nuovamente proiettato nelle sale italiane in una versione restaurata in 4K, distribuita dalla Cineteca di Bologna.
Uscito nel 1958 con il titolo originale Touch of Evil, il film è un noir statunitense scritto, diretto e interpretato dallo stesso Welles. Accanto al regista, il cast principale comprende Charlton Heston, Janet Leigh e Marlene Dietrich. Il ritorno sul grande schermo permetterà così di riscoprire il film nella sua durata di 111 minuti e in un’edizione considerata la più vicina alle intenzioni del suo autore.
Il percorso che ha portato a questa versione è legato alla travagliata storia del montaggio. La prima edizione distribuita dagli studios, della durata di circa 95 minuti, era stata modificata senza che Welles potesse mantenere il controllo definitivo sull’opera. Il regista affidò quindi a un memorandum di 58 pagine le correzioni che riteneva necessarie, raccogliendo indicazioni precise sul montaggio, sul suono e sulla presentazione delle diverse sequenze.
Quelle 58 pagine diventarono, molti anni dopo, il punto di partenza per la reconstructed director's cut realizzata nel 1998. È proprio questa ricostruzione da 111 minuti a essere stata restaurata in 4K e scelta per il nuovo passaggio nelle sale italiane. Pur non essendo un montaggio completato direttamente da Welles, l’edizione cerca di recuperare il più fedelmente possibile la struttura descritta dal regista dopo gli interventi subiti dalla versione originale.
Le proiezioni saranno presentate in lingua originale con sottotitoli italiani, nell’ambito del circuito Il Cinema Ritrovato al cinema. La distribuzione è curata dalla Cineteca di Bologna, che riporta così sul grande schermo italiano uno dei titoli più noti della filmografia di Welles, offrendo al pubblico la possibilità di vederlo nel formato restaurato e nella sua versione ricostruita.
Particolare attenzione torna inevitabilmente sul piano-sequenza iniziale, della durata di circa tre minuti e mezzo e considerato una delle sequenze tecnicamente più celebri della storia del cinema. In questa edizione i titoli di testa sono stati rimossi dall’apertura, seguendo una delle indicazioni contenute nel memorandum di Welles. Il restauro consente quindi di rivedere la sequenza con una presentazione coerente con quanto richiesto dal regista e di apprezzarne nuovamente la costruzione sul grande schermo.