Fumetto e cinema hanno la stessa dignità espositiva delle arti tradizionali al Lucas Museum of Narrative Art: nelle sue gallerie, la narrazione visiva comprende dipinti, illustrazioni, tavole e materiali cinematografici. Fondato da George Lucas e Mellody Hobson, il museo ha aperto al pubblico il 22 settembre 2026 a Exposition Park, Los Angeles. L'apertura è ufficiale e confermata dal museo.
Le esposizioni inaugurali comprendono oltre 1.300 opere, selezionate da un patrimonio più ampio. La collezione permanente conta infatti oltre 40.000 opere, secondo i dati comunicati dal museo nel suo annuncio del 2025. Sono due cifre con un perimetro distinto: la prima riguarda quanto presentato per l'apertura, la seconda la consistenza della raccolta permanente.
Tra gli artisti rappresentati figurano Artemisia Gentileschi, Norman Rockwell, Frida Kahlo, Frank Frazetta e Robert Crumb. La presenza di questi nomi accompagna l'impostazione del museo, che presenta fumetto e illustrazione accanto alle arti tradizionali. Il percorso espositivo riunisce così forme diverse di racconto attraverso le immagini, senza riservare a cinema e fumetti un ruolo secondario.
Il legame con Star Wars trova uno spazio specifico in Star Wars in Motion, dedicata ai veicoli dei primi sei film. L'esposizione presenta concept, oggetti di scena e costumi: tra i riferimenti indicati dal museo ci sono il landspeeder di Luke e la Wheel Bike di Grievous. Il tema dei veicoli dà quindi un perimetro preciso alla selezione dei materiali della saga.
Il patrimonio cinematografico comprende anche i Lucas Archives, relativi al periodo 1971-2012. Questa raccolta si affianca ai materiali scelti per le esposizioni: l'arco temporale indicato riguarda gli archivi, mentre Star Wars in Motion concentra il proprio percorso sui veicoli dei sei film. Il cinema entra dunque nel museo attraverso sia le mostre sia il patrimonio conservato.
L'edificio è stato progettato da Ma Yansong di MAD Architects con Stantec. Gli spazi espositivi superano i 100.000 piedi quadrati, pari a circa 9.290 metri quadrati, distribuiti in oltre 30 gallerie. È all'interno di questi ambienti che il museo presenta insieme le diverse forme di narrazione visiva comprese nella sua collezione.
Accanto alle gallerie ci sono due sale cinematografiche da 299 posti ciascuna e una biblioteca di ricerca gratuita. La biblioteca conserva oltre 30.000 comic book, aggiungendo alla presenza del fumetto nelle esposizioni una raccolta dedicata allo studio. Le strutture descritte dal museo comprendono quindi spazi per vedere le opere, sale per le proiezioni e una biblioteca per la ricerca.