I primi tre episodi di Furious sono disponibili dal 27 luglio 2026 su Disney+ anche in Italia. La serie thriller originale Hulu ha così avviato la sua programmazione internazionale, che proseguirà con un nuovo episodio ogni settimana fino al completamento della prima stagione.
Al centro della storia c’è Alice Black, agente speciale dell’FBI impegnata a indagare su una serie di morti che coinvolgono uomini facoltosi. I decessi sembrano riconducibili a cause naturali, ma l’indagine conduce Alice sulle tracce di una serial killer metodica, trasformando il caso in una caccia serrata tra le due donne.
Emmy Rossum interpreta Alice Black, mentre Lola Petticrew veste i panni dell’assassina al centro dell’indagine. Il cast principale comprende inoltre Scoot McNairy, Quincy Tyler Bernstine e Jake Lacy, coinvolti in una storia costruita attorno alle morti sospette e alla ricerca di un collegamento tra le vittime.
Rossum partecipa al progetto anche come produttrice esecutiva attraverso Composition 8. La doppia responsabilità, davanti alla macchina da presa e nella produzione, affianca il suo ruolo centrale negli otto episodi che compongono questa prima stagione, per ora l’unica confermata nei dati ufficiali.
La serie è stata creata e scritta da Elizabeth Meriwether, che figura anche tra i produttori esecutivi. Brian Kirk ha diretto i primi due episodi e ricopre a sua volta un incarico nella produzione esecutiva, definendo l’impostazione iniziale del thriller e l’avvio dell’indagine di Alice.
La produzione è firmata da 20th Television e Searchlight Television. Negli Stati Uniti Furious viene distribuita attraverso Hulu, mentre Disney+ ne cura la disponibilità nei mercati internazionali, Italia compresa. Il debutto simultaneo dei primi tre capitoli offre già una parte consistente della stagione, prima del passaggio alla cadenza settimanale.
Il perimetro ufficiale della serie resta quindi quello di una stagione da otto episodi, con una distribuzione già iniziata e cinque capitoli ancora destinati alla pubblicazione progressiva. Al momento non sono stati forniti, tra i dati disponibili, dettagli su un eventuale seguito oltre questo primo ciclo.