La prima fase della nuova Warner Bros. Discovery dovrebbe mantenere una figura di continuità ai vertici di DC Studios. Il giornalista Matthew Belloni riferisce che James Gunn e Peter Safran saranno invitati a conservare i propri incarichi dopo il completamento dell’operazione con Paramount Skydance. La prospettiva riguarda però almeno inizialmente il nuovo assetto societario, senza garanzie su una permanenza a lungo termine.
Gunn e Safran ricoprono i ruoli di co-presidenti e co-CEO di DC Studios dal novembre 2022. La divisione coordina lo sviluppo dell’universo DC tra cinema, televisione e animazione, un perimetro che comprende produzioni destinate a formati differenti, tra cui la serie Lanterns, già presentata con un nuovo trailer. La loro permanenza consentirebbe quindi di mantenere l’attuale supervisione creativa durante il passaggio al nuovo gruppo.
Paramount e Warner Bros. Discovery hanno firmato l’accordo definitivo di fusione nel febbraio 2026. L’operazione attribuisce a Warner Bros. Discovery un valore di 81 miliardi di dollari in termini di equity e di circa 110 miliardi come enterprise value. Dopo l’approvazione giudiziaria dell’intesa raggiunta con dodici Stati statunitensi, il completamento della fusione è previsto per il 6 ottobre 2026.
La posizione di Gunn e Safran resta distinta da una nomina ufficiale nel futuro organigramma. Paramount non ha commentato il retroscena e l’invito a mantenere gli incarichi indica un’offerta di continuità per la fase iniziale, senza configurare un rinnovo permanente. Qualsiasi decisione sulla struttura definitiva dei DC Studios rimane quindi per ora fuori dalle comunicazioni ufficiali diffuse dalle società coinvolte.
Il passaggio di consegne dovrebbe accompagnarsi a una riorganizzazione più ampia dei vertici cinematografici di Warner Bros. Mike De Luca e Pam Abdy sono indicati in uscita, mentre la futura supervisione delle attività cinematografiche verrebbe affidata ai dirigenti Paramount Josh Greenstein e Dana Goldberg. In questo scenario, DC Studios manterrebbe inizialmente una guida separata e già operativa.
Il gruppo nato dall’operazione riunirà sotto la stessa struttura franchise distribuiti a livello globale come DC Universe, Harry Potter, Game of Thrones, Mission: Impossible, Transformers e Star Trek. Per DC Studios, il passaggio avverrebbe mentre prosegue il piano impostato dall’attuale dirigenza, che non è stato modificato dai risultati di Supergirl. La continuità riferita da Belloni resta comunque limitata alla fase immediatamente successiva alla fusione.