Ben Affleck preferisce raccontare la politica attraverso il cinema e ha escluso ancora una volta la possibilità di candidarsi a una carica pubblica. L’argomento è emerso alla première di Animals a Los Angeles, dove Kerry Washington e altri membri del cast hanno raccontato di continuare a incoraggiarlo a entrare direttamente nell’arena politica, pur sapendo che l’attore e regista non intende farlo.
Washington ha spiegato a Marc Malkin che il gruppo gli propone regolarmente una candidatura. Luis Gerardo Méndez si è spinto oltre, dichiarando che voterebbe per Affleck e descrivendolo come una persona intelligente e attraente. La risposta dell’attore è arrivata sullo stesso tono scherzoso: se i colleghi desiderano davvero vederlo impegnato in una campagna elettorale, ha osservato, forse lo odiano.
Affleck ha poi motivato la sua posizione con una critica più ampia alla politica contemporanea. A suo giudizio, il sistema dedica troppo spazio alla raccolta di denaro e agli attacchi personali contro gli avversari. Un leader, ha aggiunto, dovrebbe invece riuscire a ispirare gli elettori. Da tempo coinvolto nel dibattito politico statunitense, Affleck ha comunque escluso ripetutamente una candidatura personale.
Il tema accompagna direttamente il nuovo film, nel quale Affleck interpreta Mark Kimball, uomo d’affari candidato a sindaco di Los Angeles. Animals è un thriller politico diretto dallo stesso Affleck, che ha anche lavorato alla sceneggiatura insieme a Connor McIntyre e Billy Ray. La sua triplice presenza come protagonista, regista e co-sceneggiatore gli consente quindi di affrontare sullo schermo un ambiente dal quale, nella realtà, preferisce restare fuori.
La storia ruota attorno al rapimento del figlio di Mark e Abigail, personaggio interpretato da Kerry Washington. Nel cast figurano inoltre Gillian Anderson, Steven Yeun, Adriana Paz, Ray Fisher e Luis Gerardo Méndez. Il percorso politico del protagonista si intreccia così con una crisi familiare, che costituisce il centro della vicenda raccontata dal film.
Animals sarà disponibile su Netflix e in sale cinematografiche selezionate dal 9 ottobre 2026, come anticipato anche nella nostra precedente copertura del primo teaser. Affleck ha ribadito di voler continuare a occuparsi di politica attraverso i film: la candidatura sostenuta scherzosamente dai colleghi resta dunque fuori dai suoi programmi.