Mancano esattamente 22 giorni all'attesissimo Clash in Italy, il primo storico PLE della WWE a disputarsi nel nostro Paese. Tra i grandi protagonisti vi sarà l'ex campione mondiale Gunther che adesso ha puntato gli occhi su Cody Rhodes.
Noi di Cultura Pop abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con il "Ring General" in vista del suo ritorno in Italia. Ecco cosa ci ha raccontato.
WWE in Italia, intervista al "Ring General" Gunther
Sembra che tutti gli indizi portino a una sfida tra te Cody Rhodes a Clash in Italy. Se questo dovesse essere il main event, ti senti pronto a strappare il titolo dalla vita dell'American Nightmare?
Sono nato pronto (ride). Ovviamente lo sono. È quello che vogliono tutti. Entriamo tutti in questo business per diventare campioni, quindi... l'ho già dimostrato due volte per World Heavyweight Championship, sarebbe fantastico aggiungere il WWE Championship al mio curriculum. È sicuramente quello a cui miro al momento, sì.
Parlando del pubblico europeo, sono stato a "Bash in Berlin", poi a Parigi e in Scozia... ma i fan italiani sono famosi per essere passionali e rumorosi. Cosa ti aspetti dal pubblico italiano quando entrerai sul ring?
Beh, esattamente quello che hai detto. Ricordo l'ultima volta che siamo stati in Italia, a Bologna credo...ero a quell'evento ed è stato fantastico. Amo l'Italia in generale, ci sono stato molte volte ed è vicina a casa mia, quindi sono molto entusiasta di tornarci.
Penso che tu conosca la scena del wrestling europeo meglio di chiunque altro. Credi che sia cresciuta negli ultimi anni? Segui in qualche modo la scena indipendente italiana?
No, non molto a essere onesti. È difficile stare al passo con tutto. Però, come dicevo prima, ricordo che l'Italia era molto "calda" a metà degli anni 2000. C'erano così tanti grandi eventi e un pubblico numeroso, specialmente per gli standard delle indipendenti, con migliaia di persone.
Quindi c'è sempre stata una grande passione in Italia per il wrestling e per la WWE. E come hai detto tu, gli italiani in generale sono noti per essere persone passionali. In Europa, ogni volta che torniamo, sono entusiasta perché si respira quell'atmosfera quasi da stadio di calcio per uno show WWE, e penso sia una combinazione molto azzeccata. Non vedo l'ora di riviverla.
Parlando dei tuoi ultimi mesi in WWE: hai affrontato Goldberg e lo hai ritirato. Hai affrontato John Cena, probabilmente il più grande di tutti i tempi, e lo hai ritirato. Hai ritirato il "Phenomenal" AJ Styles... chi è il prossimo sulla lista del "Career Killer" Gunther?
Vedremo. Devo dire che queste opportunità con tre leggende a fine carriera sono arrivate quasi per caso, ma era ciò che andava fatto. Per ora, però, il mio obiettivo primario è tornare a essere un campione, poi si vedrà. Deve essere il momento giusto e il posto giusto per tutti.
La WWE tornerà in Italia non solo con "Clash", ma anche con RAW a Torino, SmackDown a Bologna e altri due show a Roma e Firenze. Cinque grandi date, i biglietti sono già disponibili. Qual è il tuo messaggio per i fan italiani a tre settimane dal grande ritorno?
Il mio messaggio è che non vedo l'ora di mangiare tutto il cibo italiano possibile per prepararmi e alzare i miei livelli di energia! Sono davvero entusiasta e so che i fan lo sono altrettanto. Prometto che darò il massimo, il mio "A-game", e mi aspetto lo stesso dal pubblico.
Abbiamo visto una tua foto mentre ti allenavi con la maglia di Roberto Baggio. Sei un suo fan? Lo ammiri come atleta?
Sono nato nell'87 e i Mondiali del '94 sono stati i primi di cui ho memoria. Ho sempre simpatizzato per Baggio perché è una sorta di "eroe tragico". Tutti amano chi batte i record, ma io preferisco le carriere fatte di alti e bassi, come il suo incredibile ritorno dopo il Mondiale, specialmente nel periodo al Brescia. È una storia fantastica. Ho anche guardato il film su di lui su Netflix; lo consiglio a chiunque abbia finito di guardare Raw o SmackDown. Mi sono sempre identificato un po' con lui, un personaggio unico.
Non so se sei più un tipo da Milan o da Inter, ma l'Inter ha vinto recentemente lo scudetto. Cosa ne pensi?
Direi che sono più un tipo da Milan. Non ho mai avuto una preferenza fortissima per una squadra italiana specifica, ma in Austria il calcio italiano è stato per molto tempo il punto di riferimento in Europa e nel mondo. Lo seguivo con piacere, ma preferisco godermi lo spettacolo in generale piuttosto che tifare per un solo club. Ma se dovessi proprio scegliere, direi Milan.
Gunther, è stato un vero piacere. Ti auguro il meglio per la tua carriera, anche se non ne hai bisogno perché sei il migliore in questo momento. Ci vediamo a Torino!
Grazie, anch'io non vedo l'ora di tornare in Italia!
WWE Clash in Italy, quello che c'è da sapere
Il PLE si terrà domenica 31 maggio all'Inalpi Arena di Torino e sarà trasmesso in diretta mondiale su Netflix, anche con commento in italiano di Luca Franchini e Michele Posa.
I biglietti per Clash in Italy e per le restanti tappe nostrane del Summer Tour sono disponibili al seguente link - https://www.livenation.it/wwe-live-tickets-adp830001
Immagine di copertina via WWE