L’universo di 300 è ancora destinato a tornare sullo schermo attraverso una serie prequel. Zack Snyder ha confermato che il progetto resta in sviluppo e ha descritto un’ambizione narrativa ampia, evocando una possibile espansione del franchise su una scala paragonabile a quella di Game of Thrones.
Intervistato da Preston & Steve il 1° settembre 2026, Zack Snyder ha spiegato di non poter discutere nel dettaglio la produzione. Il regista ha però definito «awesome» lo stato dei lavori e ha parlato dell’idea di costruire una versione televisiva dell’universo di 300 capace di svilupparsi attraverso una storia più estesa.
Il progetto era entrato nella fase preliminare presso Warner Bros. Television nel 2024. Nel settembre dello stesso anno Snyder aveva già confermato l’avvio dei primi incontri, mentre il nuovo aggiornamento indica che il lavoro è proseguito. La conferma riguarda quindi la continuità dello sviluppo, senza equivalere a un ordine definitivo per la serie.
Il punto di partenza rimane il film diretto e co-sceneggiato da Snyder, adattamento della graphic novel di Frank Miller e Lynn Varley. 300 uscì nel 2006 negli Stati Uniti e nel 2007 in Italia, imponendosi a livello internazionale con oltre 450 milioni di dollari incassati nel mondo.
Il franchise cinematografico è proseguito nel 2014 con 300: L’alba di un impero. Snyder partecipò al secondo film come co-sceneggiatore e produttore, mentre la regia venne affidata a Noam Murro. La serie in lavorazione dovrebbe invece collocarsi prima degli eventi raccontati nel film originale.
Le indicazioni emerse durante lo sviluppo hanno associato al progetto Warner Bros. Television e i nomi di Zack e Deborah Snyder come possibili produttori esecutivi. È stata inoltre prospettata la regia del pilot da parte di Snyder. Questi dettagli, insieme all’esistenza di una writers’ room e al possibile coinvolgimento di Netflix, non sono ancora stati formalizzati pubblicamente dagli studi.
La serie resta dunque priva di titolo, cast, piattaforma e data di uscita. Non sono stati comunicati neppure un calendario produttivo o l’ordine ufficiale degli episodi: le parole di Snyder confermano che il progetto è attivo, mentre la sua effettiva realizzazione dipende ancora dai successivi passaggi produttivi.