All the Truth in My Lies entra direttamente al terzo posto fra le serie in Italia nella settimana chiusa il 6 settembre. Netflix l’ha distribuita il 28 agosto; nei primi tre giorni non era riuscita a entrare fra le dieci più viste. Con la prima settimana intera a disposizione, l’adattamento di Elísabet Benavent ha trovato il pubblico che già conosce Valeria e Fuimos canciones. Gli spettatori sembrano averla scelta soprattutto per la riconoscibilità del libro e per una storia che si può finire in poche sere.
The Gentlemen prende il primo posto in quattro giorni
The Gentlemen è al primo posto. La seconda stagione è arrivata il 3 settembre, dunque ha avuto soltanto quattro giorni dentro il periodo rilevato; sono bastati. Netflix ha pubblicato insieme tutti gli episodi, così gli abbonati potevano guardarli in maratona durante il fine settimana.
La serie di Guy Ritchie riprende Eddie Horniman un anno dopo l’accordo con la famiglia Glass. Il duca interpretato da Theo James ora vuole allargare l’attività criminale, mentre Susie, interpretata da Kaya Scodelario, deve capire fin dove seguirlo. L’impresa si sposta anche in Italia e porta nel cast Sergio Castellitto, Michele Morrone e Benedetta Porcaroli; con loro arrivano Hugh Bonneville e Benjamin Clementine, mentre Ray Winstone e Vinnie Jones tornano nei ruoli già noti.
Sono otto episodi. Ritchie ha creato la serie, scrive insieme a Matthew Read, Danielle Ward, John Jackson e Iain Weatherby e divide la regia con Eran Creevy e Nick Rowland. Conserva anche il tono del suo cinema criminale: dialoghi rapidi, vestiti impeccabili e violenza trattata con un sorriso poco rassicurante. Su Rotten Tomatoes la critica assegna alla stagione l’81%, mentre il pubblico arriva all’83%. Alcuni recensori trovano la scrittura troppo compiaciuta; la maggioranza continua a divertirsi. Netflix ha già confermato la terza stagione.
La seconda stagione ha riportato anche la prima al sesto posto, dopo 12 settimane cumulative nella Top 10. Chi non ricordava bene Eddie e Susie è tornato all’inizio. Chi li scopre ora, invece, trova due stagioni già complete.
Chi ha visto Lock & Stock - Pazzi scatenati riconoscerà lo stesso gusto per i criminali loquaci e i piani destinati a complicarsi. Stavolta il protagonista è un aristocratico che sceglie il potere, e la seconda stagione elimina gran parte della sua esitazione. Gli spettatori italiani hanno seguito Eddie proprio mentre smette di fare il turista nel mondo dei Glass.
All the Truth in My Lies trova il pubblico dei romanzi
All the Truth in My Lies è una commedia romantica spagnola con una premessa semplice e parecchi segreti pronti a venire fuori. Coco e Marín vivono insieme da anni e partono in camper con gli amici per la festa di addio al nubilato di Blanca. I sentimenti mai dichiarati fra i due cominciano a pesare sul viaggio, mentre gli altri componenti del gruppo devono fare i conti con le proprie bugie. Nessuno zombie, nessun omicidio: bastano amici che hanno rimandato troppe conversazioni.
La miniserie conta cinque episodi ed è tratta dal romanzo di Benavent. Marina Pérez firma la sceneggiatura con Montaña Marchena e dirige insieme a María Togores; Plano a Plano, già responsabile di altre trasposizioni dell’autrice, produce. Daniel Ibáñez e Itziar Manero interpretano Marín e Coco, con Ricardo Gómez, Brays Efe, Lucía de la Fuente e Clara Sans nel gruppo. Benavent torna alle amicizie molto strette, all’attrazione trattenuta e agli adulti che mentono soprattutto a se stessi.
Gli spettatori, almeno per ora, sono meno generosi della classifica: su IMDb la serie ha 5,6 su 10 da 366 voti. EscribiendoCine l’ha stroncata per i dialoghi urlati e i personaggi ridotti a tipi riconoscibili. Sono ancora pochi giudizi per un verdetto stabile. Molti abbonati, però, l’hanno avviata senza promuoverla a pieni voti, e possono completarla prima che l’entusiasmo iniziale si raffreddi.
Tre debutti e un ritorno cambiano la lista
Beauty in Black sale dal terzo al secondo posto. Outer Banks cede due posizioni e si ferma al quarto, mentre Blood Sacrifice passa dalla vetta al quinto. Le due serie che comandavano sette giorni prima restano così nelle prime cinque, ma lasciano spazio ai nuovi arrivi.
Oltre alle due protagoniste, entra la quarta stagione di The Cleaning Lady, settima, mentre la prima stagione di The Gentlemen torna al sesto posto. Più sotto Salish & Jordan Matter scende all’ottavo, Uno splendido errore al nono e Death of the Pastor’s Wife: il caso Mica Miller al decimo. Escono My Brilliant Career, I Will Find You e Seal Team; oltre metà della lista continua comunque a essere occupata da titoli presenti da almeno due settimane.
| N. | Titolo | Movimento | Settimane |
|---|---|---|---|
| 1 | The Gentlemen (Stagione 2) | NEW | 1 |
| 2 | Beauty in Black (Stagione 3) | ↑ | 2 |
| 3 | All the Truth in My Lies (Miniserie) | NEW | 1 |
| 4 | Outer Banks (Stagione 5) | ↓ | 3 |
| 5 | Blood Sacrifice (Stagione 1) | ↓ | 3 |
| 6 | The Gentlemen (Stagione 1) | NEW | 12 |
| 7 | The Cleaning Lady (Stagione 4) | NEW | 1 |
| 8 | Salish & Jordan Matter (Stagione 3) | ↓ | 2 |
| 9 | Uno splendido errore (Stagione 3) | ↓ | 5 |
| 10 | Death of the Pastor’s Wife: il caso Mica Miller (Stagione 1) | ↓ | 2 |
Uno sguardo agli altri paesi
Death of the Pastor’s Wife: il caso Mica Miller è in vetta alla classifica mondiale delle serie in lingua inglese con 13,9 milioni di views ufficiali, mentre in Italia è decima. Fra le serie non in lingua inglese comanda Mousetrap con 4,4 milioni di views, ma il titolo non entra nella Top 10 italiana. Il pubblico italiano ha concentrato l’attenzione sul ritorno di Ritchie e sulla miniserie di Benavent.
La prossima candidata a cambiare la lista è Physical 100: Italy, disponibile dall’11 settembre. Martedì sapremo se gli atleti italiani avranno tolto spazio a duchi e camper.