Nei dati ufficiali di Netflix, L’uomo dei sussurri sale dal secondo al primo posto fra i film perché questa volta è rimasto in catalogo per un’intera settimana. Il thriller con Robert De Niro e Adam Scott è arrivato venerdì 28 agosto: quella appena conclusa è stata la sua prima settimana completa.
È il motivo più concreto del sorpasso. Nel primo passaggio il film era disponibile per tre giorni; nel secondo, per sette. Gli abbonati lo avevano già spinto vicino alla vetta, come avevamo raccontato guardando la sua partenza nello streaming. Con più tempo a disposizione, il cast riconoscibile e una storia di serial killer immediata da capire nella home avrebbero completato la salita. Almeno per il pubblico: la critica è stata molto meno convinta.
De Niro e Scott inseguono un vecchio incubo
L’uomo dei sussurri parte da un rapimento. Tom Kennedy, scrittore rimasto vedovo, si trasferisce con il figlio Jake nella cittadina della moglie morta; quando il bambino scompare, Tom chiede aiuto al padre Pete, ex detective dal quale si è allontanato. Il rapitore copia i delitti di un assassino arrestato molti anni prima. È un poliziesco con una famiglia già ferita al centro, vicino a Prisoners per la premessa e ai thriller sui serial killer degli anni Novanta per gli indizi, la pioggia e le case poco illuminate.
James Ashcroft, regista di The Rule of Jenny Pen, dirige una sceneggiatura di Ben Jacoby e Chase Palmer tratta dal romanzo di Alex North. Robert De Niro interpreta il detective in pensione, Adam Scott è suo figlio e Michelle Monaghan guida le indagini; nel cast ci sono anche Hamish Linklater, Owen Teague e Acston Luca Porto. AGBO, la società dei fratelli Russo, produce il film: nomi che in una miniatura fanno il loro dovere prima ancora che parta la sinossi.
Il film dura 111 minuti, una misura comoda per una serata. Su Rotten Tomatoes ha il 46% tra i critici e il 40% tra gli utenti: molte recensioni trovano prevedibili i passaggi e poco compatto l’insieme, mentre quelle più favorevoli apprezzano il ritorno al thriller degli anni Novanta. Pubblico e recensori, insomma, non hanno seguito lo stesso copione.
Gli abbonati si sono trovati davanti l’adattamento di un romanzo noto, De Niro, Scott e Monaghan in primo piano e un mistero che si capisce in pochi secondi. Per scegliere cosa avviare, spesso basta questo. I giudizi bassi non hanno impedito al film di salire.
The Secret Woman e Stella gemella guadagnano terreno
The Secret Woman compie il salto più vistoso: dalla quinta posizione arriva alla seconda, sempre alla seconda settimana in classifica. Il thriller danese segue Louise, una donna con amnesia che vive su un’isola norvegese e scopre di avere in Danimarca un marito, un figlio e un impero nel settore delle spedizioni. Tratto dal romanzo di Anna Ekberg, riunisce Natalie Madueño, Claes Bang e Pål Sverre Hagen. Netflix ha così piazzato due misteri familiari ai primi due posti.
Stella gemella risale dalla sesta alla terza posizione. La commedia di Luca Lucini, uscita al cinema a maggio, ha Martina Gatti, Matteo Olivetti, Margherita Buy e Laura Morante e parte dalla crisi di una coppia di provincia. Dietro di lei L’Amore sta bene su tutto resta quarto, mentre Facing El Chapo cede due posti. Tutti erano già presenti la settimana scorsa: gli abbonati hanno continuato a sceglierli invece di sostituirli in blocco.
Le vere novità arrivano più in basso. Grand Theft Auto VI: Una lunga anteprima perde la vetta e si ferma al sesto posto; subito dopo entrano Anaconda 4 - Sentiero di sangue, film televisivo del 2009 con un serpente geneticamente modificato, e The Sixth Sense - Il sesto senso, il classico del 1999 di M. Night Shyamalan con Bruce Willis e Haley Joel Osment. Netflix mette nella stessa fila scelte che in videoteca avrebbero abitato scaffali molto lontani.
The Last House e The Beekeeper scendono di una posizione ciascuno, ma arrivano rispettivamente alla quinta e alla quarta settimana in Top 10. The Heat e Buen Camino escono, lasciando i due posti occupati dalle novità.
| N. | Titolo | Movimento | Settimane |
|---|---|---|---|
| 1 | L’uomo dei sussurri | ↑ | 2 |
| 2 | The Secret Woman | ↑ | 2 |
| 3 | Stella gemella | ↑ | 2 |
| 4 | L’Amore sta bene su tutto | = | 2 |
| 5 | Facing El Chapo | ↓ | 3 |
| 6 | Grand Theft Auto VI: Una lunga anteprima | ↓ | 2 |
| 7 | Anaconda 4 - Sentiero di sangue | NEW | 1 |
| 8 | The Sixth Sense - Il sesto senso | NEW | 1 |
| 9 | The Last House | ↓ | 5 |
| 10 | The Beekeeper | ↓ | 4 |
Uno sguardo agli altri paesi
Gli italiani scelgono gli stessi due titoli. L’uomo dei sussurri è in vetta alla classifica mondiale dei film in lingua inglese con 33,4 milioni di views ufficiali di Netflix; The Secret Woman guida quella dei film non in lingua inglese con 19,3 milioni. Sono due liste separate e due primi posti distinti, che l’Italia dispone nello stesso ordine.
La prossima Top 10 ufficiale arriverà martedì 15 settembre. Sapremo allora se L’uomo dei sussurri reggerà dopo la settimana piena o se il secondo posto di The Secret Woman era già l’inizio del sorpasso.