The Dark Tower è ancora «molto sul tavolo»: Mike Flanagan continua a lavorare all’adattamento televisivo della saga di Stephen King, anche se il progetto resta senza un via libera produttivo. Al momento non risultano confermati l’avvio delle riprese, il cast o una possibile finestra di uscita.
Flanagan ha spiegato che lo sviluppo procede lentamente per due ragioni precise. La serie richiederebbe un investimento considerevole, mentre i diritti dei personaggi legati all’universo narrativo di King sono frammentati e devono essere gestiti prima che il progetto possa avanzare. Il regista ha comunque ribadito di lavorare continuamente all’adattamento.
Il progetto risale al 2022, quando Flanagan annunciò di aver acquisito i diritti per sviluppare una versione televisiva di The Dark Tower. Nello stesso anno, lui e Intrepid Pictures siglarono un accordo generale per la televisione con Amazon, dopo la precedente collaborazione con Netflix. Amazon aveva già prodotto un pilot basato sulla saga, senza ordinare una stagione completa.
Il materiale di partenza comprende otto romanzi principali e prende le mosse da The Gunslinger, intrecciando elementi fantasy e horror. L’estensione della saga e i collegamenti con altri personaggi di King contribuiscono quindi alla complessità produttiva indicata da Flanagan. La serie rimane attivamente in sviluppo, ma non ha ancora raggiunto la fase di produzione.
Nel frattempo, Flanagan sta scrivendo anche un nuovo film di The Mist e punta a consegnarne la sceneggiatura intorno a Halloween. Il progetto dovrebbe vederlo coinvolto sia come sceneggiatore sia come regista. Ha inoltre chiarito che il suo adattamento seguirà una strada diversa dal film diretto da Frank Darabont fin dalla prima pagina.
The Mist nasce come racconto lungo di Stephen King, pubblicato nel 1980 e poi incluso nella raccolta Skeleton Crew. Prima di questo nuovo progetto, l’opera era già arrivata sullo schermo con il film del 2007 di Darabont e con una serie televisiva del 2017, conclusa dopo una sola stagione. Per ora Flanagan ha indicato soltanto l’obiettivo relativo alla sceneggiatura: produzione, cast e distribuzione del film non sono stati confermati. Il regista prosegue così il proprio lavoro sulle opere di King, già al centro della nuova serie di Carrie approvata dallo scrittore.