Non si tratta più soltanto di una passione da spettatore: Michael B. Jordan ha diversi progetti anime nelle prime fasi di sviluppo. L’attore e regista ne ha parlato durante l’intervista di copertina concessa a Vogue per il numero di ottobre 2026, arrivando anche a scherzare sulla possibilità di lasciare tutto per creare anime per il resto della sua vita.
Al di là del tono almeno in parte ironico della dichiarazione, la notizia conferma che Jordan sta cercando di trasformare il suo interesse per il medium in più produzioni. Al momento, tuttavia, i lavori si trovano ancora in una fase iniziale e non sono stati condivisi dettagli che permettano di definirne la natura: non conosciamo titoli, trame, studi coinvolti, formati, piattaforme o possibili finestre di uscita.
Quello di Jordan per gli anime è un legame nato molto prima della sua carriera cinematografica. L’attore ha raccontato di esserne appassionato fin dall’infanzia e di aver seguito Dragon Ball Z da ragazzo. Un interesse rimasto vivo nel tempo e che, negli ultimi anni, ha iniziato a trovare spazio anche nel suo lavoro dietro la macchina da presa.
Il precedente più evidente resta Creed III, uscito nel 2023 e diventato il debutto alla regia di Jordan. Nella costruzione del combattimento finale, l’attore e regista trasferì nel film anche influenze provenienti dagli anime, utilizzandole per definire l’impostazione visiva e il ritmo dello scontro. Fu un passaggio significativo nel suo percorso all’interno del franchise di Creed, di cui aveva già interpretato il protagonista.
Il rapporto tra Creed III e l’animazione giapponese non rimase confinato alle sole ispirazioni visive. Jordan collaborò infatti con lo studio giapponese TMS Entertainment alla realizzazione di un cortometraggio anime collegato al film, successivamente proiettato nelle sale giapponesi. Quell’esperienza rappresenta, almeno per quanto reso pubblico finora, il precedente produttivo più concreto rispetto ai nuovi progetti citati nell’intervista.
I lavori anime si inseriscono inoltre in un momento particolarmente importante per la carriera di Jordan. Nel 2026 l’attore ha vinto l’Oscar come miglior attore per i due ruoli interpretati in Sinners, mentre i suoi piani nel campo dell’animazione rimangono ancora tutti da scoprire. La sola certezza, per ora, è che le produzioni in sviluppo sono più di una; per comprenderne portata, formato e destinazione bisognerà invece attendere comunicazioni più precise.