Sono stati assegnati i Golden Ticket Awards 2026, i premi che ogni anno Amusement Today dedica ai migliori parchi e attrazioni del mondo. La cerimonia si è tenuta il 12 settembre a COTALand, ad Austin, e ha coinvolto oltre 500 professionisti ed esperti del settore.
Europa-Park è ancora il miglior parco
Per l'undicesima volta Europa-Park vince il premio di Best Amusement Park. Il parco di Rust, nel sud-ovest della Germania, è una sorta di Europa in miniatura: le sue 21 aree tematiche mescolano architettura, musica e cucina di diversi Paesi, passando dai vicoli italiani alle case bianche e blu della Grecia, fino ai paesaggi nordici dell'Islanda e della Scandinavia.
In mezzo a questa piccola geografia europea trovano posto oltre cento attrazioni e 14 montagne russe. Tra queste c'è il più recente Voltron Nevera, multi-launch coaster di Mack Rides costruito nel quartiere croato e inserito in un'ambientazione che gioca con la figura dell'inventore Nikola Tesla e i suoi esperimenti sull'elettricità. Ai Golden Ticket compare anche nella classifica dei migliori coaster in acciaio, al nono posto.
A raccogliere più premi nel corso della serata è stato però Dollywood, il parco del Tennessee legato indissolubilmente alla figura di Dolly Parton, scomparsa lo scorso 25 agosto a 80 anni. E Dollywood è un parco difficile da separare dal luogo in cui è nato: sorge a Pigeon Forge, ai piedi delle Great Smoky Mountains, nel cuore degli Appalachi meridionali. La cultura appalachiana è parte integrante della sua identità. Nel parco si incontrano fabbri, soffiatori di vetro, artigiani del cuoio e altri maestri che mantengono vive tecniche tradizionali della regione; dai palchi arrivano invece bluegrass, country, gospel e musica appalachiana. Anche il cibo guarda al Sud degli Stati Uniti, mentre edifici in legno, mulini e laboratori ricostruiscono l'immaginario delle comunità di montagna del Tennessee. Non si tratta quindi soltanto di un parco dedicato alla cantante: molto del progetto racconta il mondo rurale in cui Dolly Parton è cresciuta, prima di lasciare il Tennessee per Nashville.
Dollywood porta a casa quattro premi: Best Guest Experience, Best Kids' Area, Most Beautiful Park e Best Family Coaster per Big Bear Mountain. Quest'ultimo è un lungo family launch coaster che trasforma la corsa in una spedizione nei boschi delle Smoky Mountains, alla ricerca di una creatura leggendaria chiamata Big Bear.
I migliori coaster del 2026
Fury 325 di Carowinds resta in testa alla classifica dei coaster in acciaio e porta a casa il suo decimo Golden Ticket. Già il parco ha una collocazione curiosa: Carowinds è costruito esattamente sul confine tra North e South Carolina, tanto che passeggiando al suo interno si può letteralmente passare da uno Stato americano all'altro.
Fury 325 ne domina lo skyline. Costruito da Bolliger & Mabillard, è un giga coaster alto 99 metri che raggiunge circa 153 km/h. Dopo la gigantesca prima discesa, il treno affronta una successione di curve ad alta velocità e colline, arrivando a passare sopra e sotto il grande ingresso del parco. Più che sulle inversioni, che infatti non ci sono, l'esperienza punta sulla sensazione di velocità e sulle variazioni di quota.
Tra i coaster in legno torna invece al primo posto The Voyage di Holiday World. Il parco si trova a Santa Claus, una piccola cittadina dell'Indiana che porta davvero questo nome, e costruisce gran parte della propria identità intorno alle festività: le diverse aree sono dedicate a Natale, Halloween, Thanksgiving e Fourth of July.
The Voyage appartiene proprio alla zona di Thanksgiving. Aperto nel 2006, è un gigantesco wooden coaster che corre per quasi due chilometri tra i boschi dell'Indiana. Il percorso comprende cinque tunnel sotterranei e offre complessivamente oltre 24 secondi di airtime, cioè quei momenti in cui il corpo viene sollevato dal sedile dalla forza della corsa. È una montagna russa lunga, fisica e volutamente frenetica, molto diversa dai coaster in acciaio più moderni.
Anche l'Europa è ben rappresentata nella classifica: Ride to Happiness di Plopsaland Belgium è quinto, Zadra di Energylandia settimo, Taron di Phantasialand ottavo e il già citato Voltron Nevera di Europa-Park nono. Quattro coaster molto diversi tra loro: dalle vetture che ruotano liberamente di Ride to Happiness al percorso di Taron, che corre tra rocce, edifici e passerelle della spettacolare area di Klugheim.
Falcon's Flight è la novità dell'anno
Per trovare la grande novità del 2026 bisogna spostarsi in Arabia Saudita. Falcon's Flight è l'attrazione simbolo di Six Flags Qiddiya City, il nuovo parco costruito vicino a Riyadh all'interno del gigantesco progetto turistico e d'intrattenimento di Qiddiya.
Basta guardare il tracciato per capire perché sia un coaster fuori scala. Anziché limitarsi al terreno del parco, Falcon's Flight sfrutta direttamente la parete della montagna che sovrasta Qiddiya: il treno viene portato sul bordo dell'altopiano e da lì precipita verso il deserto sottostante.
Costruito da Intamin e inaugurato alla fine del 2025, è il coaster più alto, veloce e lungo del mondo. Il percorso supera i 4 chilometri, il dislivello massimo raggiunge i 195 metri e i treni toccano circa 250 km/h. Per affrontare una velocità simile nel clima desertico, le vetture sono dotate anche di speciali parabrezza aerodinamici.
Ai Golden Ticket conquista sia il premio di Best New Roller Coaster sia quello di Best New Attraction Installation.
Da Frankenstein alle giungle del Messico
Completamente diversa è l'esperienza premiata come Best Dark Ride. Per il secondo anno consecutivo vince Monsters Unchained: The Frankenstein Experiment di Universal Epic Universe, a Orlando.
L'attrazione si trova nella Dark Universe, l'area che riporta in vita l'immaginario gotico dei classici Universal Monsters. Il punto di partenza è il maniero della dottoressa Victoria Frankenstein, discendente di Henry Frankenstein, che tenta di controllare i mostri più famosi dello studio cinematografico. Naturalmente l'esperimento non va come previsto.
A bordo di veicoli dotati di bracci robotici, i visitatori vengono sollevati, inclinati e ruotati davanti alle scene, incontrando Dracula, l'Uomo Lupo, la Mummia, il Mostro della Laguna Nera e la Creatura di Frankenstein. Il risultato sta a metà tra dark ride tradizionale e simulatore, ma con una forte presenza di scenografie fisiche e grandi animatronic.
Il premio per la Best Water Ride arriva invece in Europa e va a Chiapas di Phantasialand, in Germania. È una reinterpretazione molto elaborata del classico log flume: le imbarcazioni attraversano grotte, cascate e una giungla fittissima, per poi infilarsi tra le facciate colorate e sovrapposte dell'area messicana del parco. Il percorso utilizza anche piattaforme rotanti, tratti percorsi all'indietro e una discesa finale inclinata di 53 gradi. Più che una semplice attrazione acquatica, è uno dei casi in cui Phantasialand usa coaster e ride quasi come parte dell'architettura del parco.
Splashin' Safari, il paradiso dei water coaster
Tra i parchi acquatici c'è invece una prima volta: Splashin' Safari, collegato a Holiday World in Indiana, conquista il titolo di Best Water Park.
Anche qui la particolarità sta soprattutto nelle attrazioni. Splashin' Safari ha fatto dei water coaster una propria specialità: scivoli acquatici nei quali i gommoni non si limitano a scendere sfruttando la gravità, ma vengono spinti anche in salita, creando un percorso fatto di accelerazioni, discese e nuove risalite.
Le tre attrazioni principali occupano tutte le prime posizioni della categoria Best Water Park Ride. Vince Mammoth, seguito da Wildebeest e Cheetah Chase. Mammoth è lungo oltre mezzo chilometro e si affronta su enormi gommoni circolari che possono ospitare fino a sei persone. Durante il percorso si può quindi finire rivolti in avanti, di lato o persino all'indietro, attraversando anche sezioni completamente chiuse e al buio.
Fantasmi, LEGO e un premio italiano
Tra le attrazioni per famiglie, Phantom Theater: Opening Nightmare di Kings Island conquista il premio di Best New Family Attraction. Il progetto recupera una parte della storia dello stesso parco dell'Ohio: il vecchio Phantom Theater, chiuso nel 2002, era una dark ride ambientata in un teatro abbandonato e popolato dai fantasmi dei suoi eccentrici artisti.La nuova versione riporta in scena quell'universo. I visitatori entrano dietro le quinte di un teatro infestato dove incontrano personaggi storici dell'attrazione originale, tra scenografie fisiche, effetti multisensoriali e una buona dose di umorismo macabro.
Il nuovo GalactiCoaster dei LEGOLAND statunitensi riceve invece il premio per il Best New Theme Concept, portando l'estetica LEGO nello spazio con un'esperienza costruita intorno a un viaggio intergalattico.
Infine c'è anche un po' d'Italia tra i vincitori. Il Golden Ticket per la Best Innovation va a Zamperla per WingZ. E in questo caso l'idea è tanto semplice quanto insolita: per far salire il proprio sedile, bisogna lavorare di braccia. I passeggeri azionano infatti due grandi leve con un movimento simile a un battito d'ali e sono quindi direttamente responsabili di quanto riescono a sollevarsi durante il giro. La prima installazione si trova a Morgan's Wonderland di San Antonio, un parco nato con una caratteristica ancora più particolare: è stato progettato fin dall'inizio pensando all'inclusione di persone con e senza disabilità.
Oltre i parchi americani
I Golden Ticket Awards vengono assegnati dal 1998 e rimangono premi fortemente legati all'industria americana dei parchi, ma le classifiche sono diventate negli anni sempre più internazionali. E forse è proprio questo il dato più interessante dell'edizione 2026: nella stessa lista convivono un parco tedesco costruito come un viaggio attraverso l'Europa, coaster lanciati nel deserto saudita, vecchie montagne russe di legno nei boschi dell'Indiana e dark ride popolate dai mostri del cinema.