Il punto di vista del Dottor Male è al centro dell’attuale scrittura di Austin Powers 4. A descrivere questa impostazione è Mike Myers, che ha parlato del maggiore spazio riservato alla prospettiva dell’antagonista. La precisazione riguarda il progetto nella sua forma attuale: indica una direzione del lavoro sulla storia, senza presentarla come una scelta definitiva per il film.
Myers ha spiegato di trovare il Dottor Male particolarmente divertente da interpretare. Nelle conversazioni con i fan, inoltre, non emerge una preferenza netta per uno dei due personaggi: tra chi sceglie Austin e chi predilige il suo antagonista, le risposte gli sembrano sostanzialmente equilibrate. È il riscontro personale raccontato dall’attore, senza percentuali o sondaggi a sostegno.
Il rapporto con il personaggio risale anche a un confronto con lo studio sul primo film. Myers ha ricordato che, dopo una proiezione, gli venne chiesto di ridurre la presenza del Dottor Male, giudicato troppo cattivo nei confronti di Austin. L’attore difese invece il personaggio perché faceva ridere: proprio l’effetto comico era la ragione per conservarne lo spazio, di fronte alla richiesta di ridimensionarlo.
Il confronto tra Austin e il Dottor Male appartiene a una saga che parodizza James Bond e il cinema di spionaggio, attraverso personaggi e costumi legati agli anni Sessanta. La trilogia originale comprende International Man of Mystery, uscito nel 1997, The Spy Who Shagged Me del 1999 e Goldmember del 2002. Quest’ultimo resta il terzo film della serie, mentre il nuovo capitolo è ancora in sviluppo.
Tutti e tre i film originali sono stati diretti da Jay Roach, mentre Myers ha partecipato alla scrittura dell’intera trilogia. Per le sceneggiature dei due sequel ha collaborato con Michael McCullers. Il coinvolgimento di Myers nella storia accompagna dunque la saga fin dall’inizio; le nuove dichiarazioni riguardano il lavoro sul quarto capitolo, senza fornire indicazioni sulla sua squadra creativa completa.
Un’apertura al ritorno era già arrivata nel giugno 2026, durante il World Cup Watch Party di Trevor Noah: interrogato sul quarto film, Myers aveva risposto affermativamente senza aggiungere dettagli. Il progetto ha però precedenti molto più lontani. Già nel 2011 era stato riportato un possibile accordo tra New Line Cinema e Myers per realizzarlo, che allora non si era concretizzato in un film.
L’aggiornamento attuale aggiunge quindi un elemento sulla prospettiva narrativa, mentre il calendario produttivo resta da chiarire. Le dichiarazioni disponibili non annunciano una data di uscita, l’avvio delle riprese o il cast di Austin Powers 4. Non c’è ancora una finestra ufficiale da associare al progetto: le informazioni condivise da Myers si fermano allo sviluppo della storia.