La saga di Resident Evil al cinema: i film migliori e peggiori (2 di 10)
Resident Evil: Afterlife (2010), il ritorno di Anderson e l'arrivo del 3D
Paul W.S. Anderson torna alla regia introducendo il 3D, con uno stile fortemente ispirato a Matrix nelle coreografie d'azione rallentate. Questo capitolo segna secondo molti critici e fan il punto più basso qualitativo della saga: l'uso ridondante degli effetti tridimensionali e una trama sempre più diluita penalizzano la narrazione, trasformando il film in un susseguirsi di sequenze action fine a se stesse piuttosto che in un racconto coeso.