Dopo aver raccolto 1.806.945 euro e portato in sala 243.466 spettatori in tre giorni, Naza prosegue la programmazione italiana in circa 425 cinema. Il documentario era stato inizialmente pensato come uscita-evento limitata al periodo dal 28 al 30 settembre 2026, ma i risultati registrati hanno spinto I Wonder Pictures a mantenerlo in cartellone dal giorno successivo.
Le rilevazioni di Cinetel mostrano che Naza è rimasto al primo posto della classifica giornaliera durante l’intera uscita-evento. Le presenze sono inoltre aumentate progressivamente nel corso dei tre giorni, offrendo alla distribuzione un dato ulteriore rispetto al totale degli incassi e degli spettatori.
Diretto dagli israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, il documentario dura 80 minuti e raccoglie 24 testimonianze anonime di persone appartenenti all’apparato militare e d’intelligence israeliano. Tra gli intervistati figurano militari, analisti e membri dei servizi, chiamati a parlare delle operazioni condotte a Gaza.
I partecipanti compaiono con i volti oscurati e le voci alterate, così da impedirne l’identificazione. Le riprese sono state realizzate prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, mentre la lavorazione del documentario si è sviluppata nell’arco di tre anni.
Abraham e Szor figurano anche tra gli autori di No Other Land, vincitore dell’Oscar 2025 per il miglior documentario. Con Naza, i due autori hanno costruito un nuovo lavoro basato sulle testimonianze dirette, mantenendo al centro le parole delle persone intervistate e le condizioni di anonimato previste dal progetto.
Prima dell’uscita nelle sale italiane, Naza ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il riconoscimento ha preceduto la programmazione organizzata come evento di tre giorni, poi estesa in seguito ai dati raccolti durante le proiezioni.
Il film è prodotto da The Guardian e James Wilson per JW Films, con Jonathan Glazer tra i produttori esecutivi. La distribuzione italiana è affidata a I Wonder Pictures, che ha ufficializzato la prosecuzione della programmazione su una rete di circa 425 cinema.