Yooka-Laylee and the Impossible Lair

Il camaleontico ritorno del duo, in tutti i sensi

A cura di GamesForum - 5 Febbraio 2020 - 16:00

Autore della recensione: Vc3nZ_92

Parlare di sorpresa dell’anno, a inizio febbraio, è abbastanza prematuro, fatto sta che Yooka-Laylee and the Impossible Lair è stato davvero un fulmine a ciel sereno. Nonostante il successo di critica e pubblico, la mezza delusione del primo titolo era ancora fresca, quindi diciamo che con questo sequel ci sono andato un po’ cauto. Ma già dopo le prime ore ho capito che questa volta Playtonic Games aveva fatto centro, regalandoci, udite udite, un piccolo capolavoro.

Yooka-Laylee and the Impossible Lair stravolge la formula simil-open world del primo e si presenta al pubblico con un mix abbastanza inconsueto, ma veramente riuscito. Il gioco ora è strutturato a livelli in 2D a scorrimento orizzontale, connessi da un overworld da esplorare in 3 dimensioni con visuale dall’alto. L’overworld non è un semplice luogo di spostamento, ma è un vero è proprio macro-livello, in cui collezionare oggetti e potenziamenti, trovare scorciatoie e risolvere enigmi ambientali per sbloccare la versione alternativa dei 20 livelli che compongono il gioco. Ognuno di essi, infatti, ha una versione alternativa che presenta stravolgimenti in termini visivi e, soprattutto, di game design: gli sviluppatori sono riusciti a regalarci, quindi, 40 livelli totalmente diversi, ognuno che pone l’accento su una determinata scelta di gameplay. Vogliamo poi parlare dell’Impossible Lair del titolo? In poche parole, è il livello finale del gioco, disponibile dall’inizio.  Anche esso, come tutti i livelli, è studiato maniacalmente e non ci sono mai sezioni ingiuste. Il gioco presenta anche altre chicche, ma le lascio scoprire a voi. Per quanto riguarda la varietà, penso che già dalla spiegazione di come è strutturato il gioco, abbiate capito che siamo su altissimi livelli.

Yooka-Laylee and the Impossible Lair

La parte narrativa, per quello che conta per il genere, fa il suo dovere, senza infamia e senza lode. Fortunatamente le situazioni cringe e imbarazzanti del primo titolo, qui non si presentano.

Artisticamente è stato fatto un lavoro eccellente, soprattutto per quanto riguarda gli sfondi dei livelli, che ricordano architetture dell’immaginario fiabesco. Superba anche la scelta dei colori. Anche il comparto sonoro è sublime. Non ricordo una traccia sottotono, è stato fatto veramente un lavoro sopraffino. Alla luce di ciò, posso affermare che Yooka-Laylee and the Impossible Lair è una gioia per gli occhi e per le orecchie. Tecnicamente impeccabile, non c’è proprio nulla da segnalare.

Longevità spettacolare, se consideriamo anche che il gioco è stato lanciato a prezzo budget. Per vedere tutto vi serviranno una ventina di ore abbondanti.

+ Ludicamente solido
+ Varietà e ritmo perfetti
+ Direzione artistica di prima classe
+ Colonna sonora incantevole
- Localizzazione italiana assente

9.0

In definitiva, Yooka-Laylee and the Impossible Lair è una piccola perla di questa gen. Riallacciandomi all’introduzione, lo considero un capolavoro perché, in tutta sincerità, non sono riuscito a trovare nemmeno un difetto.  Gli sviluppatori hanno preso tanti cliché ludici del genere platform e sono riusciti a mixarli aggiungendo molte caratteristiche peculiari, regalandoci un prodotto che è un piacere da giocare e che non stanca nemmeno per un minuto. Tutti i videogiocatori dovrebbero provarlo.




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