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Warhammer Quest 2: The End Times

Strategia a turni nel mondo di Warhammer!

Quando si pensa a Warhammer è difficile definirlo come un semplice gioco: il suo mondo costellato da elfi, orchi, space marines e molti altri mostri ed eroi è stato da sempre capace di reinventarsi all’interno di qualsivoglia genere di gioco esistente, dal classico gioco di strategia fino ad arrivare ad un frenetico FPS o un pressoché infinito MMO. Qualunque sia il vostro genere preferito state pur certi che troverete un gioco della saga adattato esattamente in quel modo.

Una delle ultime uscite della serie, che andremo a recensire oggi, cade nel genere di giochi di strategia a turni. Il suo nome è Warhammer Quest 2: The End Times, sequel di Warhammer Quest. Il gioco su console è un port della versione uscita su mobile e ciò sarà evidente fin da subito dalla semplicità dei menù e delle interazioni possibili. Questo seguito riprende a piè pari la formula già vista nel precedente capitolo con una visuale dall’alto e dungeon costellati da pericoli e mostri di ogni tipo sempre in agguato. Warhammer Quest 2 migliora questa formula offrendo una storia molto più avvincente e una piccola serie di extra che aggiungono un pizzico di GDR alla nostra avventura. La mappa di gioco è composta da tre regioni, ognuna di esse composta da circa 10 livelli e una difficoltà dei dungeon e dei nemici sempre maggiore, capace di mettere a dura prova anche i veterani del genere.

La nostra avventura inizia con la resurrezione di un antico male, un re-demone con tre occhi che con la sua armata del caos ha dichiarato guerra al mondo con la minaccia di portare distruzione ovunque. Tutto ciò ha portato le varie fazioni a siglare un accordo di pace e unione contro questa calamità che rischia di distruggere ogni cosa. Con questa premessa il gioco catapulterà noi giocatori all’interno della mappa principale con l’obiettivo di recuperare antichi oggetti magici e creare una resistenza contro il malefico Re. La narrazione del gioco è composta solamente da scritte sullo schermo ad inizio e fine dungeon che gettano le basi di ciò che sta succedendo in quel preciso momento e sull’andamento generale dell’avventura dei nostri eroi.

Arrivando a parlare del gameplay, il gioco da al giocatore un’enorme libertà di approccio nell’affrontare i vari dungeon. L’obiettivo principale in ognuno di essi è quello di attraversare una serie di stanze, ognuna composta da una serie di trappole e nemici, fino a giungere all’ultima, dove ci aspetterà un boss o un oggetto utile ai fini dell’avventura. Sarà possibile, oltre ad affrontare i vari dungeon principali e secondari, anche interagire con vari accampamenti all’interno della mappa dove potremo potenziare i nostri eroi, reclutarne di nuovi e comprare nuove tecniche ed equipaggiamento utile per i dungeon più difficili.

La natura mobile del titolo è evidente, ma nonostante ciò graficamente è davvero piacevole

Inizialmente avremo solamente due eroi all’interno del nostro gruppo ma man mano che verranno completate le missioni otterremo varie “carte” come ricompensa che potranno contenere nuovi personaggi, armi, tecniche o denaro utilizzabile negli accampamenti per comprare tutto ciò che è stato elencato in precedenza. Il party potrà essere formato da un massimo di 4 eroi e sarà fondamentale scegliere con cura la nostra formazione e il relativo equipaggiamento.

Il gioco utilizza un sistema di griglie per il movimento e i combattimenti, il tutto gestito da un sistema di Punti Azione. Per il movimento sarà usato sempre 1 punto per casella attraversata, le azioni di attacco invece avranno un costo che va da 1 fino a 4 punti azione a seconda dell’arma, magia o tecnica utilizzata dal personaggio. Ed è proprio durante i combattimenti che troviamo la natura tattica del gioco, infatti sarà necessario fare sempre attenzione all’equipaggiamento dei nostri eroi, diversificando i vari ruoli.

Gli spostamenti nella mappa principale di gioco tra i vari dungeon e accampamenti possono portare anche a incontri randomici di vario tipo, da stanze singole di nemici da sconfiggere oppure scelte molto più ruolistiche cui bisognerà solo selezionare se fare o no una determinata azione, il cui successo risulterà in denaro ed esperienza e, al contrario, il fallimento porterà a una riduzione dei punti salute dei nostri personaggi per il prossimo combattimento.

Il gioco purtroppo non ha livelli di difficoltà selezionabili e ciò porta a sezioni di gioco dove alcune zone risultano davvero ostiche e mal bilanciate, e sarà quindi necessario pensare bene alla tattica per affrontarle. Ciononostante, Warhammer Quest 2: The End Times risulta essere un gioco davvero molto divertente e impegnativo, e non potrà non piacere ai fan sia della saga o del genere, capace di intrattenere per oltre 15 ore di gioco.

VOTO: 6,5

Nonostante la sua natura di gioco mobile sia evidente, Warhammer Quest 2: The End Times fa il suo dovere e intrattiene egregiamente il giocatore. Un acquisto caldamente consigliato, specialmente ai fan del brand o agli amanti della strategia.

Pro

  • Grafica eccellente, per la natura del titolo
  • Buona varietà di eroi e nemici

Contro

  • La difficoltà in alcuni frangenti risulta sbilanciata
  • Ripetitività dei dungeon