Unravel

Il filo della vita

A cura di Gamesforum - 4 Ottobre 2019 - 16:05

Autore della recensione: Vc3nZ_92

Unravel è un viaggio lungo le montagne russe della vita umana, umilmente vestito da puzzle platform, con delle buone idee e delle ambientazioni da cartolina. Ma entriamo più nel dettaglio, analizzando meglio il primo lavoro dei ragazzi di Coldwood che, come vedrete, hanno fatto centro al primo colpo.

Lato gameplay, Unravel è un platform a scorrimento orizzontale, per il quale i suoi sviluppatori hanno scelto la strada degli enigmi da risolvere piuttosto che dei nemici da fronteggiare. Il gioco mette in campo tantissime ottime idee che danno luogo a scelte di game design veramente ben fatte e sempre coerenti nell’economia di gioco: insomma non vi ritroverete mai ad affrontare enigmi senza capire il nesso logico che c’è dietro. Unravel fa pensare, ragionare, è vero, ma alla fine il proseguimento dell’avventura è davvero soddisfacente, per quanto appena detto. Tutto ruota intorno a Yarny, il simpatico omino di lana protagonista dell’avventura, che grazie alla lana, appunto, può risolvere tutti i puzzle che si trova ad affrontare. Il gioco forse mostra subito tutte le sue carte quindi verso la fine le situazioni cominciano a ripetersi, ma tutto sommato il pacing è ottimo. Anche per questo motivo la curva della difficoltà è squilibrata, con alcuni dei livelli iniziali che risultano decisamente più complicati di alcuni finali. Molti enigmi sono basati sulla fisica, ottimamente implementata, ma che purtroppo rende Yarny pesante in alcuni frangenti (ed è paradossale, essendo fatto di lana). Non al livello di un Little Big Planet, per carità, ma a volte alcune azioni, come il dondolare, risultano dannatamente ‘fastidiose’, a causa della fisica di gioco.

Unravel

Artisticamente è qualcosa di sublime, dalle animazioni, alle ambientazioni, agli effetti di luce, passando a tutti i dettagli ‘marginali’: tutto è stato curato in maniera maniacale. Stesso trattamento della componente visiva ha ricevuto quella sonora. Musiche veramente ben fatte, rilassanti ed evocative per la maggior parte del tempo ma anche un filino ‘inquietanti’ in alcuni frangenti, a sottolineare la tensione dell’azione a schermo.

Come longevità non è il massimo, in 6 ore si finisce e in massimo 12 ore avrete visto tutto, con tanto di platino, dato che comunque il gioco non offre contenuti extra, a parte 5 collezionabili per capitolo che comunque non portano via molto tempo.

+ Enigmi ben strutturati
+ Colpo d'occhio incantevole
- Mostra subito tutte le sue carte
- Veramente corto

8.0

In definitiva, Unravel è un gioco che deve essere giocato: nel suo piccolo riesce a fare pienamente il suo dovere, con un ambientazione che vi entrerà nel cuore da subito e che difficilmente dimenticherete. Veramente consigliato a tutti.




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