Troy Baker spiega il suo no a Borderlands 3

Troy Baker spiega perché non sia entrato nel cast di Borderlands 3

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 30 Settembre 2019 - 14:00

Qualche tempo fa fece particolarmente scalpore la notizia che Troy Baker, uno dei più celebri doppiatori del mondo videoludico, non avrebbe ricoperto nuovamente il ruolo di Rhys in Borderlands 3. L’autore del gioco, Randy Pitchford, aveva risposto ai fan che le motivazioni erano da chiedere proprio all’attore, a cui il ruolo era stato proposto – che aveva però deciso di declinare l’offerta.

Interpellato in merito dal sito VG24/7.com, Baker ha spiegato che il motivo dietro il suo no è molto semplice: Gearbox Software non voleva sindacalizzarsi. L’attore ha raccontato:

Sono venuti da me e mi hanno detto ‘vuoi farlo?’, a cui io ho detto ‘certamente’. Poi mi hanno reso impossibile farlo, però. La questione non aveva niente a che vedere con il denaro. Semplicemente, non erano disposti a fare le cose come andavano fatte. Insomma, non è che io abbia mai detto di no.

troy baker

Approfondendo la questione, vista la fumosità di queste parole, Baker ha aggiunto:

La questione è semplicemente legata al fatto che non volessero sindacalizzarsi. E io non posso prendere un lavoro all’infuori dal sindacato. Senza andare ad approfondire troppo la questione, ne abbiamo parlato lungamente. […] Ho aspettato a lungo per la chiamata per questo ruolo, mi hanno detto ‘beh, ma non vuoi farlo?’, e io gli ho detto ‘certo’. Loro non hanno mai voluto farlo, invece, perché non si sono mai smossi dalla loro posizione. Ma non sono arrabbiato.

Ricordiamo che, di recente, la questione degli sviluppatori di videogiochi che si stanno unendo in sindacati è salita molto alla ribalta, con la nuova popolarità ottenuta sui media dal problema del crunch che affligge gli addetti ai lavori, rischiando di compromettere la loro salute per rispettare tempi di consegna stimati in modo poco realistico. Oltretutto, sempre in tempi recenti problemi simili hanno colpito anche i doppiatori che lavorano con i videogiochi, che come ricorderete diedero vita a un lungo sciopero che coinvolse alcune delle più celebri voci dell’industria.

Borderlands 3 è disponibile su PC, PS4 e Xbox One. Se siete a caccia del nostro verdetto, vi raccomandiamo l’approfondita video recensione.

Fonte: DualShockers




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