Tomb Raider II

By |18 anni fa|Categories: IN EVIDENZA, RECENSIONE|Tags: |

La leggenda dice che colui che si conficca nel cuore il pugnale di Xian, acquisisce il potere del drago …
Nell’antica Cina, l’imperatore era colui che deteneva questo potere e assieme al suo esercito, era una forza da non sottovalutare.
Perciò, cominciò a pretendere il vasto territorio cinese. La sua battaglia finale, però, finì con una sconfitta.
Mentre tutti i popoli vennero a lui sottomessi, i monaci guerrieri del tibet non cedettero e combatterono coraggiosamente contro la sua malvagità.
Conoscendo il potere del pugnale, riuscirono a toglierlo dal cuore dell’imperatore del drago, riducendo lui ed il suo esercito ad un carnaio.
Il pugnale venne rimesso al suo posto all’interno della grande Muraglia e chiuso sotto chiave per i tempi a venire…
Scopo del gioco è proprio recuperare questo antico e famoso pugnale.
Il gioco si articola in 18 livelli, si parte dalla Muraglia Cinese, si passa poi a Venezia dove si possono girare i canali in motoscafo per poi esplorare i fondali marini e l’interno di una nave affondata, e si arriva alla fine in Tibet, nel monastero di Xian.
Le prime impressioni che si raccolgono giocando a questo attesissimo seguito riguardano sicuramente una maggiore enfasi posta dai programmatori alle sparatorie ed una varietà di nemici da affrontare decisamente maggiore rispetto al passato Anche il nostro armamento si è arricchito e potremo contare su un M16, un fucile subacqueo e un lanciagranate.
Lara possiede nuove abilità come la capacità di arrampicarsi su pareti verticali e scale a pioli, usare carrucole per attraversare baratri ed accendere torce per illuminare le zone più buie.
Il design dei livelli è migliorato e ora le ambientazioni sono più ricche e strutturate da un punto di vista architettonico. Notevole il numero di poligoni impiegato sia per costruire le ambientazioni che per modellare il personaggio di Lara che ora appare meno spigolosa e più femminile. Anche la qualità delle textures è migliorata.
Da un punto di vista della struttura di gioco è aumentato il numero di interruttori da attivare, i puzzles da risolvere e la difficoltà generale è stata incrementata. Dovrete in questo senso prestare molta attenzione a tutti i particolari altrimenti rischierete di restare bloccati per ore nello stesso livello. Gli stage sono molto estesi e questo soprattutto nei livelli avanzati è un difetto in quanto rischierete di vagare a vuoto per parecchio tempo solo perché vi è sfuggito un pulsante o una chiave imboscata in qualche anfratto.
Ho riscontrato ancora qualche problema per quanto riguarda il sistema di controllo: a volte si muore per una risposta in ritardo al pulsante del salto. Particolarmente problematiche inoltre si sono rivelate alcune sezioni subacqueein cui il controllo di Lara è risultato piuttosto difficoltoso.










8.5

In conclusione un gioco che spreme al massimo le potenzialità della console. La grafica infatti è quanto di meglio visto finora sulla Playstation e costituisce un buon balzo in avanti rispetto al primo Tomb Raider. I problemi del gioco secondo me risiedono in un livello troppo alto di difficoltà e nella frustrazione che generano certe situazioni sia per il sistema di controllo non ancora preciso che per l’eccessiva estensione di alcuni livelli. Se avete amato il primo episodio comunque non potete assolutamente perdervi questo seguito.