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TOKYO GHOUL:re [CALL to EXIST]

Divora o sarai divorato

Tokyo Ghoul è uno dei manga più famosi in Giappone, nato dalla mente di Sui Ishida, l’opera ha saputo fin da subito ritagliarsi una folta schiera di fan in tutto il mondo diventando anche una delle opere Shonen più famose in tutto il mondo. Sebbene la serie anime non sia all’altezza della controparte cartacea, ha contribuito a rendere ancora più famosa l’opera in questione. Questo ha portato anche alla creazione di diversi videogiochi su licenza. Oggi andremo ad analizzare proprio uno di questi titoli: TOKYO GHOUL:re [CALL to EXIST]. Saranno riusciti gli sviluppatori di Three Rings a dare giustizia all’opera? Scopriamolo insieme.

Tokyo, sangue e ghoul

Tokyo è sconvolta da brutali omicidi perpetrati dai Ghoul, terribili creature che si nutrono degli umani. Ken Kaneki è uno studente universitario come tanti e una sera conosce Rize, una sua coetanea affascinante che accetta il suo invito ad un appuntamento. La ragazza si rivela però un Ghoul e Kaneki la sua preda e, dopo una lotta disperata per la sopravvivenza, Kaneki riesce a salvarsi grazie alla caduta fortuita di alcune travi che colpiscono entrambi i ragazzi. Trasportato d’urgenza in ospedale, al ragazzo vengono impiantati gli organi della ragazza, rendendolo di fatti un Ghoul. Da qui in poi la trama proseguirà seguendo fedelmente il manga ma purtroppo la narrazione sarà pessima e fin troppo frammentata per poter essere compresa da chi non conosce l’opera in questione e solo i fan più accaniti saranno in grado di coglierne ogni sfumatura. Inspiegabile poi, la scelta di narrare il tutto attraverso immagini statiche prese dall’anime che renderanno la narrazione ancora più criptica per i neofiti. Aggiungiamo poi il fatto che la trama coprirà tutto il manga nel giro di 6/7 ore risultando, agli occhi di chi si approccia per la prima volta a Tokyo Ghoul, un mappazzone di eventi senza senso.

La trama del gioco ricopre tutto il manga, ma purtroppo non lo fa benissimo.

Mezzo Ghoul, mezzo umano

La modalità storia del titolo ci metterà nei panni di Ken Kaneki in cui dovremo farci strada, grazie ai nostri nuovi poteri, tra Ghoul nemici, cacciatori di Ghoul e altre varie mostruosità. Per fare ciò avremo a disposizione un tasto per l’attacco semplice, uno per un attacco speciale ed un altro per l’attacco a distanza. Purtroppo la noia prenderà presto il sopravvento in quanto quasi la totalità dei nemici verrà shottata dai nostri attacchi e i boss di fine livello avranno un’intelligenza artificiale così scarsa che ci permetterà di venirne fuori vincitori senza troppi sforzi. Pessimo anche il level design con livelli quasi tutti uguali dove il nostro compito sarà sempre quello di uccidere i nemici ed andare avanti in una struttura a corridoio ormai obsoleta. La presenza di missioni secondarie, sbloccabili una volta terminato il livello di storia principale, prova a mettere varietà al tutto, facendoci impersonare vari personaggi dell’opera ma la struttura resta la stessa e il tutto ci verrà presto a noia.

Se la modalità storia si rivela un fallimento su tutti i fronti, la modalità multiplayer del titolo risulta, al netto di un gameplay banale e ripetitivo, abbastanza divertente. Innanzitutto dovremo creare un nostro eroe personalizzato, scegliere una classe, scegliere il suo equipaggiamento e le sue abilità e lanciarci in classiche modalità deathmatch a squadre, cattura la bandiera, modalità orda, etc. Vissuto con gli amici o anche solo con persone incontrate online il titolo potrebbe risultare divertente per i fan più incalliti dell’opera e ci renderemo conto di come la modalità storia non sia stata nient’altro che un breve tutorial per giocare alla modalità principale del gioco: l’online.

Una Tokyo come non l’avete mai vista

Nota di demerito anche al comparto tecnico che presenta modelli poligonali dei personaggi piuttosto poveri ed una resa visiva generale che ci ha ricordato i bei tempi andati di PS2. Si salvano, invece, alcune tracce musicali dell’opera decisamente consoni all’azione a schermo. Buono invece il doppiaggio giapponese anche se questo sarà relegato solo alle poche scene statiche durante il gioco.

VOTO: 6,3

TOKYO GHOUL:re [CALL to EXIST] è un mediocre prodotto su licenza dell'omonimo manga. A fronte di una storia mal raccontata e incomprensibile a chi non conosce l'opera originale, il gioco si risolleva un po' grazie alla sua componente multiplayer, discretamente divertente soprattutto se giocato con qualche amico... anche se l'acquisto resta consigliato solo ai fan più sfegatati del manga di Ishida.

Pro

  • Modalità storia fedele al manga...
  • Modalità multiplayer discretamente divertente...
  • Musiche orecchiabili
  • I fan più incalliti potrebbero apprezzarlo

Contro

  • ... ma narrata in modo imbarazzante e incomprensibile a chi non lo conosce
  • ... ma che comunque si adatta bene a sezioni breve e sporadiche
  • Comparto tecnico mediocre
  • Scelte di game design discutibili